mercoledì 5 gennaio 2011

WinterGirls


Lia e Cassie sono amiche dall'infanzia, ragazze congelate nei loro fragili corpi, in competizione in un'assurda gara mortale per stabilire chi tra loro sarà la più magra. Lia conta maniacalmente le calorie di tutto quello che mangia e di notte quando i suoi non la vedono si sfinisce di ginnastica per bruciare i grassi. Le poche volte che mangia, cerca di ingerire cose che la feriscono, come cibi ultrapiccanti, in modo da "punirsi" per aver mangiato. Si ingozza d'acqua per ingannare la bilancia nei giorni in cui la pesano. Quando eccede nel cibo ricorre ai lassativi e passa il tempo a leggere i blog di ragazze con disturbi alimentari che si sostengono a vicenda. Nel suo libro più toccante e poetico dopo Speak, finalista al National Book Award, L. H. Anderson esplora l'impressionante discesa di una ragazza nel vortice dell'anoressia.

L'Autrice:

Laurie Halse Anderson è nata nel 1961 a Postdam, cittadina dello stato di New York.
Con 25 libri all’attivo e numerosi riconoscimenti letterari è attualmente una delle scrittrici
 più amate nel campo della narrativa Young Adults. L’autrice ha studiato in Danimarca,
vissuto in una fattoria, lavorato in un negozio di vestiti, approcciato la vita collegiale
all’Onondaga Community College e si è infine laureata nel 1984 alla facoltà di lingue e
linguistica della Georgetown University. Dopo aver costruito una famiglia e dato alla luce
due bambine, ha iniziato la sua carriera di scrittrice pubblicando la sua prima opera nel
1996: Ndito Runs, a cui sono seguiti svariati racconti per l'infanzia.

Tra gli altri romanzi di Laurie Halse Anderson si segnalano: Catalyst(2002), Prom (2005),
Twisted (2007) e Wintergirls (2009) che ha scatenato un dibattito tra le teenager americane,
ricevuto ottime critiche e un notevole successo di vendite. Speak, che pubblicato
 originariamente nel 1999 ha ispirato un film (2004) con lo stesso titolo e identica fortuna,
 è il suo primo romanzo ad arrivare in Italia. Del 2010 è Wintergirls


Pareri Personali
Ho letto il libro tutto d'un fiato, finendolo in poco meno di tre ore. Mi ha letteralmente tenuta incollata alle pagine, 
riesce a farti vivere
 i drammi dell'anoressia e la crudeltà di questa malattia, che non ti fa rendere conto del vortice che ti risucchia, 
fino a portarti all'orlo
 tra la vita e la morte, dove non sempre la salvezza è la via che viene percorsa.