martedì 31 maggio 2011

Break-Ossa Rotte


Titolo: Break - Ossa rotte
Autrice: Hannah Moskovits
Casa Editrice: YGiunti
Prezzo: 14,50 €


L'autrice

Hannah Moskovits vive a Silver Spring in Maryland con tanti gatti.
I suoi libri parlano di fratelli, ambiguità sessuale e bambini. Odia il campeggio e gli ascensori e frequenta l'Università di Maryland. Ha scritto Break all'età di 15 anni ricevendo il plauso della critica alla sua uscita negli Usa. Nel corso del 2011 verrà dato alle stampe il suo secondo romanzo, Invincible summer, per i tipi di Simon & Schuster.




La Trama di Break-Ossa Rotte


Jonah vuole essere più forte, ha bisogno di essere più forte per sorreggere la sua famiglia sull'orlo del baratro, per sostenere un fratello che rischia di morire ogni giorno, per non cedere al raptus omicida di un bebè che riduce a brandelli i nervi di tutti. Rompersi le ossa e guarire è l'unico modo che Jonah conosce per rinforzarsi. un osso fratturato ha il potere di ricrescere più forte, rinvigorito. Dita, gomiti, femori, costole: il conto è minuziosamente riportato. E' un impresa metodica. Una scarica di adrenalina. Poi il dolore, intenso, nauseante.

Un libro crudo e provocatorio che racconta con realismo una forma estrema di autolesionismo.

Collisione. La prima sensazione è un dolore che conosco, un dolore sordo, il rumore del mio corpo che incontra il cemento. Mi preparo mentalmente al dolore vero - sarà tremendo, ma almeno ci sono abituato. Mi sta letteralmente esplodendo un braccio, ogni singolo tendine, ogni muscolo, ogni osso e tutto un fianco vanno a fuoco, corpo che schiaccia corpo, un dolore arancione e orrendo, il peggiore che abbia mai provato. Non appena riesco a prendere fiato, urlo.


La mia recensione


Il mio giudizio direi che è più che positivo. Il libro si legge con una scorrevolezza impressionante, tratta con parole semplici e chiare, un tema difficile e oscuro che purtroppo è presente in molte realtà e non solo adolescenziali. Libro che per alcuni tratti mi ha fatta sorridere, per altri mi ha rattristata, e per tutta la sua linea mi ha coinvolta, volendo conoscerne la fine, che secondo me, poteva anche essere ampliata di più. Riflettendoci però, mantiene lo stile e la linea di pensiero del protagonista-narratore, lasciando un finale aperto, aperto alla speranza di una guarigione totale. E' un libro giovane, che fa capire l'angoscia di chi, purtroppo, cade nella maglie dell'autolesionismo, e trasmette l'angoscia, il dolore, la crudeltà di tale gesto, accompagnata dalla voglia di rifarlo, ancora, ancora e ancora, senza possibilità di fermarsi, nonostante la consapevolezza che prima o poi non sarà soltanto un osso a rompersi.



giovedì 26 maggio 2011

Aggiornamenti in corso

Hola gente! sto aggiornando, come vedete, il blog!
Son pronte le pagine Contattami e About, fatemi sapere cosa ne pensate ^_^
Valuccina