martedì 28 giugno 2011

Anteprima Il Club dei Suicidi - Albert Borris: Valuccina lo ha letto per voi

Mi è arrivato il libro solo ieri, ed oggi già posto la mia recensione, che dire, sono una divora-libri ;)


Autore: Albert Borris
Prezzo di copertina: 14,50 €
Editore: Y Giunti

Trama:
Owen ha tentato sette volte di uccidersi, Audrey ci ha provato tirandosi una padellata in fronte, Jin-Ae ha le unghie affilati per ferirsi e Frank vuole solo stare meglio. 
Sono i Suicide Dogs e sono legati da un patto di morte.
I quattro giovanissimi aspiranti suicidi si conoscono on  Line e decidono di attraversare l'America in uno strampalato pellegrinaggio on the road che li porterà sulle tombe dei loro idoli, da Hemingway a Kurt Cobain. Ultima fermata la Death Valley, un degno scenario per onorare il loro drammatico giuramento. Durante il percorso però i ragazzi condivideranno non solo le avventure di viaggio ma anche segreti inconfessabili e desideri mai realizzati.
Il loro legame crescerà e si rafforzerà a ogni chilometro. Fino a far nascere sentimenti che metteranno in discussione la loro scelta.

L'autore
Albert Borris


 vive nel New Jersey, è un affermato Teen Counselor e ama il trekking estremo. Ha seguito le tracce del leopardo delle nevi sull'Himalaya e ha girato l'Islanda a piedi, ma definisce il suo lavoro quotidiano, che ama immensamente, come la più entusiasmante avventura della sua vita. 
Il Club dei Suicidi è il suo primo romanzo.




Recensione
Essendo in anteprima e essendo in corso ancora il Giveaway, non mi sbilancerò più di tanto. 
E' un libro che tratta un tema difficile, scritto da chi, il tema probabilmente lo conosce e conosce i punti di vista di quei ragazzi, che nella mente sboccia il fiore malefico del suicidio, che ti fa sembrare la morte l'unica soluzione ai problemi per stare meglio. 
Vi consiglio di leggerlo, e per ora, non dirò altro per non condizionare il Giveaway ancora in corso :)

Curiosità:
Girando in internet ho trovato un film del 1987 intitolato proprio come il nostro libro su citato, e curiosa mi son fermata a leggerne la trama che vi riporto:
Sasha, una ricca ereditiera, ha subito un grave choc a causa del suicidio del fratello, che si è ucciso davanti a lei. La ragazza, uscita dalla clinica in cui è stata curata, continua a comportarsi in modo stravagante: viene perciò avvertita dall'avvocato suo tutore che continuerà a ricevere la solita somma di denaro solo se dimostrerà di comportarsi saggiamente. Ma Sasha, che ha sofferto fin da bambina per la mancanza dei genitori, ed era legatissima al fratello, non riesce a ritrovare il suo equilibrio. Inutilmente il suo giovane amante Michael cerca di distrarla. Successivamente Sasha incontra un affascinante giovanotto di colore, Cam, che la invita ad un misterioso party, abbandonando Michael adirato. La festa si svolge nella lussuosa ed isolata villa di Nancy, la misteriosa sorellastra bianca di Cam, legata a lui da violenti rapporti di odio e amore. Fra molti invitati mascherati, la festa si svolge in una lugubre atmosfera, e ha il suo culmine in una partita a carte, in cui i partecipanti giocano la vita: il vincitore è colui che riceve l'asso di picche, e vince in realtà la "fortuna" di essere ucciso da un altro giocatore. Poichè Nancy è gelosa di Sasha e lei è in pericolo, Cam la fa fuggire. Tornata da Michael, Sasha riceve un nuovo invito alla villa misteriosa e lo accetta, perchè, anche se è inorridita per ciò che ha visto, è però morbosamente attirata dall'atmosfera di morte che regna nella villa. Giunti al gioco delle carte, Sasha riceve l'asso di picche, e, davanti alla certezza di morire, sente rinascere in sé l'attaccamento alla vita, perciò fugge, inseguita dai guardiani. Intanto Michael, venuto per salvarla, la cerca, e Cam elimina alcuni degli assassini inseguitori. Mentre Nancy si uccide col veleno, Sasha, correndo fra sale e giardini, si scontra con Michael, e lo colpisce involontariamente a morte con un coltello, che ha in mano per difendersi. Dopo questa tragedia, Sasha è ridotta come un automa, e vive su di una sedia a rotelle, accudita come una bambina.
Questo film è molto più pesante e "violento" del libro, però in comune c'è il desiderio di morte e la scoperta dell'attaccamento alla vita, con risvolti diversi.