lunedì 3 ottobre 2011

Recensione di "Le emozioni Difettose" di Laurie Halse Anderson

Eccoci qua, dopo qualche giorno preso per il mio relax personale, staccando un po' la spina, torno con un nuovo libro che vi propone la YGiunti in direttissima.
Ho già postato l'anteprima di questo libro nel mio post scorso e molte informazioni ve le ho già succosamente fornite, non mi resta che fornivi qualche dettaglio in più e la mia opinione personale.
Innanzi tutto riprendo le "Generalità" del libro, in modo da imprimerlo bene bene :)


euro 14,50
f.to 12,5 x 18 cm
pp. 304
cartonato con sovraccoperta
CM 54211Z
EAN 9788809759794

Dalla prima quarta di copertina:

Kate Malone frequenta l'ultimo anno di liceo ed è bravissima in chimica. Ha fatto domanda di ammissione  all'università più importante del paese e, in attesa della lettera di risposta, corre a più non posso, di notte e di giorno.
Corre per punirsi, per annullarsi, per non sentire l'ansia e la rabbia che le aggrovigliano le viscere e per fuggire dal quel dolore che il nome di sua madre, morta molti anni prima.
Quando però la casa dei vicini viene distrutta da un incendio, Kate è costretta a fermarsi per affrontare con coraggio se tessa e una realtà del tutto inaspettata.

Un'altra prova magistrale di Laurie Halse Anderson, scrittrice pluripremiata e considerata una delle dieci autrici di YA più influenti del mondo, tra le pochissime capaci di descrivere il complicato universo dei teenagers.

La mia recensione.

E' un libro che si legge piuttosto velocemente, nonostante abbia uno sviluppo iniziale un po' lento a mio personale parere. Però è una caratteristica della Anderson, stessa cosa valeva anche per Speak e Wintergirls.
L'autrice ha la capacità di farti intendere le cose senza mai metterle chiaramente nero su bianco, come avviene con i pensieri, e questo permette al lettore, me compresa, di interpretare e immaginare i protagonisti con quelle sfumature caratteriali che non sempre si riescono a cogliere.
Molto bello è il personaggio di Teri Litch, l'ho preferito alla protagonista, è un personaggio semplice, e irruento, che travolge come un'uragano, così come ha travolto la vita di Kate costringendola ad uscire dai suoi schemi mentali a binario unico.
Esatto, Kate è un personaggio sì tormentato per la morte della madre, ma anche molto schematico e chiuso. La sua corsa è il solo modo che conosce per uscire dal binario, sentirsi bene, sa che una volta finita tornerà dove prima. Per fortuna gli avvenimenti riescono piano piano a farle concepire la realtà in modo diverso, a farla in un certo rifiorire.
E' un libro molto carino, personalmente lo consiglio a chi vuole una lettura lineare e diretta.

A completamento dell'articolo presente  QUI