martedì 4 dicembre 2012

ç_ç

Ci credete che il lavoro mi è aumentato in maniera talmente spropositata che son rimasta terribilmente indietro? Chiedo scusa a tutti, vedrò di recuperare per le feste Natalizie, utilizzando le ferie che ci concedono... ç_ç perdonatemi....

sabato 20 ottobre 2012

Scuse ç__ç

Son tornata! Purtroppo la sostituzione a tempo pieno della mia collega in viaggio di nozze mi ha completamente assorbita full time e i datori di lavoro mi hanno dato un sacco di lavoro aggiuntivo. Scusatemi se vi ho trascurati ç___ç

lunedì 10 settembre 2012

Aspiranti scrittori...

...udite udite!
C'è una nuova sfida per voi, vi presento il comunicato:

365 STORIE D’AMORE

Riparte l’avventura per gli scrittori che amano cimentarsi con le sfide (quasi) impossibili.
Delos Books dà il via alle selezioni per una nuova antologia di racconti brevissimi della serie “365 racconti”, che ha già fatto registrare enormi successi di vendita e di critica con i titoli precedenti: “365 racconti erotici”, “365 racconti horror” e “365 racconti sulla fine del mondo”.
Il tema scelto per la prossima antologia, che sarà presentata al Salone del Libro di Torino a maggio 2013, è l’amore. Ogni autore potrà declinare come vuole questo tema, purché esso sia sempre centrale e alla base della sua storia. Il finale con lieto fine non è obbligatorio. Sarà possibile sfruttare qualsiasi genere letterario per dare vita a storie d’amore originali e interessanti.
L’antologia conterrà 365 racconti brevi, uno per ogni giorno dell’anno.
I racconti non devono superare la lunghezza massima e tassativa di 2000 battute. Il conteggio delle battute va effettuato tenendo conto anche degli spazi vuoti. In ogni caso, i racconti non devono superare la lunghezza massima di 30 righe (intendendosi righe standard da 70 battute in corpo 12, righe vuote comprese), anche se risultassero nel complesso con un numero di battute inferiore a 2000 battute.
Tutti possono partecipare alle nuove selezioni per la prossima antologia della collezione 365, purché ci si impegni a sottostare rigorosamente alle indicazioni descritte nel regolamento di partecipazione, a questo link: Writers Magazine

Fateci un pensierino ;)

lunedì 3 settembre 2012

Rientro con Kayla

Buongiorno a tutti quanti, dopo qualche giorno di assenza eccomi.
Dire che ho fatto le ferie non è giusto, perchè le ho fatte per modo di dire e solo per metà: avendo due part-time uno mi ha concesso ferie, l'altro neanche a nominarle.
Inoltre ho patito un caldo eccessivo, ho lavorato in condizioni assurde dove i ventilatori erano un optional troppo costoso e i condizionatori un'utopia. Ovviamente dove avevo la scrivania era un'ampia stanza dove due pareti su quattro eran vetrate, il sole allo zenith praticamente tutta la mattina, e oltre a non vedere un cavolo per via del riflesso, sembrava di stare in un forno per dolci, senza dolci.
Posso dire che i soldi me li son sudati, letteralmente.
Bando alle ciance, vi presento una novità Y Giunti.

KAYLA 6982
di Karen Sandler

Titolo: Kayla 6982

Autrice: Karen Sandler

Pagine: 496

Prezzo: 12,00

Dimesioni: 15x23 cm.

Copertina: cartonato con sovraccoperta

Uscita: 12 settembre 2012

Isbn: 9788809759817

Ebook: non disponibile


E per voi...il primo capitolo del romanzo...

Capitolo 1

"Kayla era china sulla riva del fiume Chadi mentre Jal, il suo fratellino d’allevamento dalla pelle nera e dalla figura snella, saltellava da una pozzanghera all’altra, in cerca di rospi di fogna. Quel giorno Kayla non aveva previsto di dover badare a Jal. Avrebbe voluto trascorrere il tempo libero, così raramente concesso per i festeggiamenti del Terzo Giorno, insieme alle sue amiche. Ma quando Tala, sua madre d’allevamento, aveva intuito le intenzioni di Jal, aveva insistito perché Kayla non lasciasse il piccolo di appena dieci anni a vagare tutto solo sulla riva del fiume.
Ovviamente non era servito a nulla ricordarle che non si era fatta scrupoli a lasciare sola lei, quando aveva appena compiuto otto anni. Così Kayla si era dovuta rassegnare ad accompagnare Jal al fiume per la sua caccia ai rospi, invece che trascorrere il pomeriggio in compagnia di Miva e Beela.
Loro, a differenza di Mishalla, non erano le sue amiche del cuore, le sue sorelle spirituali di capsula, ma fra le quattordicenni NGM – Non-Umani Geneticamente Modificati – che abitavano nel distretto Chadi, sembravano le uniche a non considerare Kayla strana.
Jal sorrise alla sorella d’allevamento mentre, con la mano sollevata davanti a sé, le mostrava un rospo di fogna particolarmente grosso che a sua volta lo fissava con occhi piccoli e pungenti. Le sue otto zampe segmentate si agitavano ricoperte di viscida fanghiglia di fiume. Kayla aveva visto alcune immagini di rospi, marroni e bitorzoluti, che una volta abitavano la Terra, sulle antologie sekai che utilizzavano durante le lezioni di Dottrina. Erano creature adorabili in confronto ai terribili aracnoidi di Loka. Del resto, qualsiasi cosa si trovasse su Loka era molto più brutta di quello che gli umani avevano lasciato sulla Terra.
Gli unici mammiferi presenti su Loka non erano altrettanto orribili. I secatti che si aggiravano cauti per i depositi sfoggiavano un curioso manto a strisce e lunghe orecchie da cui spuntavano folti ciuffi di pelo. I drom a sei zampe che vivevano nelle pianure erano ricoperti di spessa lana chiazzata, avevano musi spioventi e, incastonato in una testa di cammello, esibivano soltanto un paio di enormi occhi neri.
I secatti raramente si mostravano quando c’era gente nei paraggi, mentre di drom se ne vedevano sempre meno. Quelli che non erano stati ancora divorati dai bhimke erano stati rimpiazzati nelle pianure erbose dal loro corrispettivo geneticamente modificato, che pesava tre volte tanto ed era alto il doppio. Gli ingegneri genetici avevano estratto il DNA dalle mucche terrestri per creare animali da carne più grandi. Il procedimento era più o meno lo stesso di quando ricorrevano a minime dosi di DNA animale per instillare negli NGM come Kayla specifiche capacità.
Jal infilò il rospo nella sua amplisacca e si mise a vagare lungo il corso del fiume con lo sguardo fisso sulla superficie dell’acqua. La guaritrice NGM del trentatreesimo quartiere aveva pagato un dhan per venti rospi, ma Kayla non voleva neanche immaginare a cosa le servissero quegli esseri disgustosi.
Quando aveva l’età di Jal, Kayla era una bambina piuttosto audace e avventurosa, soprattutto per via del suo corredo genetico. Si arrampicava sui grandi alberi di rifiuti della piazza di Chadi, setacciava i quartieri ormai smantellati in cerca di oggetti che potesse rivendere per una manciata di quarti di dhan. Una volta era riuscita persino a catturare delle serpi-ratto a sei zampe per la guaritrice e le aveva chiuse nell’amplisacca, proprio come Jal faceva con i rospi. Il solo pensiero di aver toccato quelle creature a sangue freddo ricoperte di squame la fece rabbrividire.
Il rombo di un motore attirò la sua attenzione e, sull’altro lato del fiume, intravide una micro alomobile, una scintillante Proiettile color grigio perla, scivolare tra i depositi del distretto Foresthill. Avanzando in tutta la sua eleganza, il veicolo vibrò leggermente quando il cuscino ad aria entrò in contatto con la superficie irregolare dei frammenti di permacalce, poi si fermò con la base aderente al suolo, accanto a un pilastro di supporto della strada sopraelevata. Sul parabrezza, il riflesso ramato di Iyenku, il sole primario di Loka, impediva di scorgere i passeggeri a bordo.
Il cuore di Kayla iniziò a battere all’impazzata: le portiere ad ali si sollevarono e dalla Proiettile uscirono due Puri, che presero a farsi largo fra i massi di permacalce in direzione del fiume. Aveva visto molti Impuri camminare sulla riva di Foresthill per accorciare il tragitto tra una baraccopoli e l’altra ma, tranne qualche sporadica visita degli ispettori di deposito, nessun Puro si era mai avvicinato tanto al distretto NGM.
A giudicare dalla Proiettile e dagli abiti stravaganti dei due ragazzi, Kayla avrebbe detto che si trattava di nobili, ma bastava dare un’occhiata alla loro pelle chiara e al bali verde brillante che portavano al lobo destro dell’orecchio, per capire che in realtà facevano parte dell’aristocrazia Demis.
A dispetto delle tuniche magnificamente decorate di pietre preziose e dei korta che indossavano, Kayla sapeva che i Demis non possedevano neanche lontanamente le ricchezze dell’élite dei Puri. Questi ultimi nascevano ricchi, con sterminati possedimenti di terra adhikar, praticamente pari al doppio di quelli riservati ai bambini Demis. Naturalmente, a loro volta i territori adhikar dei Demis erano il doppio di quelli concessi ai Puri di basso ceto, mentre agli Impuri non spettava nulla. Così accadeva che i Demis non perdessero occasione di sbattere quel poco che avevano in faccia ai Puri di bassa levatura e agli Impuri.
Di solito, tuttavia, i Demis stavano alla larga dagli Ibridi come Kayla e Jal. I Non-umani d’allevamento, come lei e suo fratello, i Puri non li consideravano nemmeno. Se fossero stati in cerca di un luogo in cui fermarsi a riposare, avrebbero di certo scelto un angolo appartato fra un deposito e l’altro. Quelli, invece, erano diretti verso la sponda del fiume, proprio nel punto in cui Jal stava sguazzando.
Tenendo il capo chino, come se la sua attenzione fosse ancora tutta su Jal, spiò di sottecchi i Puri che si avvicinavano. «Jal» disse per richiamare il fratello d’allevamento al suo fianco «esci dall’acqua».
Incespicando fra la melma, Jal le fece cenno di tacere, troppo intento a catturare un altro rospo per stare ad ascoltare le pretese della sorella maggiore. In effetti non aveva tutti i torti. Trovandosi entro la zona che delimitava la parte di fiume del distretto Chadi da quella di Foresthill, lei e Jal potevano considerarsi a buon diritto in territorio NGM. Quei Puri non avrebbero avuto nulla da segnalare coi loro dispositivi da polso.
Ciononostante, Kayla continuò a tenerli d’occhio, guardinga. Le parvero leggermente più grandi di lei, che aveva quasi quindici anni. Il più robusto dei due sembrava un po’ sacrificato nel suo korta ricoperto di gemme. Lo faceva assomigliare a una salsiccia, e i gambali, stretti com’erano, minacciavano di esplodere da un momento all’altro.
L’ altro Puro, un ragazzo di bell’aspetto, alto e biondo, con una fila di denti eccessivamente bianchi, aveva qualcosa di malvagio negli occhi. Di certo andava fiero delle proprie spalle larghe, dato che non le teneva nascoste sotto il mantello. Quest’ultimo era orlato di pelo di kilma, sicuramente creato in laboratorio e conciato secondo le usanze, per poi essere immerso in una tintura dalle sfumature color porpora. In cuor suo, Kayla si rallegrò che gli ingegneri genetici non avessero dotato gli NGM di una pelle di quel colore orrendo.
Il Puro più bello si rivolse al compagno, con un tono di voce abbastanza alto da farsi sentire da Kayla in piedi sull’altra riva del fiume. «Che DNA avranno usato per fare quella lì?» disse indicando Kayla. «Assomiglia tanto a una scrofa.»
«Di sicuro quello di un maiale allora» ribatté il compagno grasso.
Kayla si sentì avvampare e per un attimo, pur conoscendo bene le conseguenze, avrebbe volentieri guadato il fiume e afferrato quel ragazzo alto e biondo per l’orribile 11 tunica color porpora. L’ avrebbe scosso forte, e poi gli avrebbe fatto fare un bel tuffo nel fiume.
Il bel Puro sussurrò qualcosa all’orecchio dell’altro, poi entrambi si chinarono a raccogliere da terra qualche pezzo di permacalce. Il grassottello iniziò a tirarli a Jal, ma aveva una mira così scarsa che non sarebbe nemmeno riuscito a centrare un alobus con un macigno. Divertito, Jal li schivava uno a uno saltellando qua e là come se si trattasse di un gioco.
L’ altro, però, aveva un mira migliore. I pezzi di permacalce che tirava atterravano pericolosamente vicino al piccolo. D’un tratto, mentre Jal correva in quell’acqua malsana, un sasso dai bordi taglienti gli graffiò la guancia proprio all’altezza del marchio NGM, e ricadde nel fiume. Kayla si precipitò subito giù dalla collina di rifiuti rivolgendo mentalmente una preghiera all’Infinito e ai tre profeti. Ma prima che potesse raggiungere il corso d’acqua, il Puro di bell’aspetto piegò all’indietro il braccio con un enorme pezzo di permacalce stretto in pugno e gridò: «Lurida bestia! Afferralo con i denti!».
«Scappa, Jal!» urlò Kayla, scivolando sulle pietre bagnate del letto del fiume per poi tentare di rimettersi in piedi. Per via dell’amplisacca piena di rospi, Jal mise un piede in fallo e perse l’equilibrio. Cadde in ginocchio nell’acqua bassa e pressoché immobile. Il Puro piegò un braccio all’indietro e si preparò a colpirlo di nuovo.
All’improvviso qualcuno strappò la pietra di mano al giovane Puro. La riva scoscesa del fiume e le spalle larghe del ragazzo impedivano a Kayla di vedere il salvatore di Jal. Lo udì urlare: «Vattene Livot, o la permacalce questa volta la tiro io alla tua Proiettile».
Furono sufficienti poche altre parole per rispedire, facendo scricchiolare sui detriti a ogni passo, Livot e il suo grasso compagno nella micro alomobile. Kayla afferrò Jal per un lembo della maglia e lo sollevò da terra: l’amplisacca e i trentacinque chili scarsi di bambino non erano nulla per la sua incredibile forza. Il piccolo tentò di ribellarsi all’inaccettabile affronto di essere trasportato, ma lei non lo mollò finché non ebbero raggiunto la riva.
La sponda era talmente scoscesa che dovette arrampicarsi a carponi, ma, come sempre, la forza di cui era dotata la parte superiore del suo corpo ebbe la meglio sulla quella inferiore. Inciampò più di una volta e si sporcò le ginocchia di fango, per non parlare del fatto che i suoi gambali preferiti erano già macchiati di melma fino alle caviglie.
Soltanto quando arrivarono in cima alla sponda, Kayla si rese conto che il Puro li aveva seguiti dall’altra parte del fiume. Aveva individuato un piccolo sentiero di rocce asciutte riuscendo a bagnarsi solo leggermente gli stivali e per nulla i gambali.
Kayla si chinò per sussurrare a Jal: «Corri a casa. Se non torno entro un’ora, dì a Tala cos’è successo». Jal sgranò gli occhi. «Non posso lasciarti qui.»
«Me la caverò.» La testa del Puro era spuntata in cima alla sponda. «E adesso fai come ti dico! Va’!» Stringendo l’amplisacca al petto, Jal imboccò di corsa l’angusto sentiero soffocato dalle erbacce. Scomparve dietro l’angolo del deposito di criograno prima che il Puro potesse raggiungere la cima della sponda e dirigersi verso Kayla.
Anche se non avesse visto il diamante del bali all’orecchio destro, Kayla avrebbe capito che si trattava di un membro dell’élite. Aveva capelli lisci e lucidi, non arruffati e pieni di nodi come quelli di Kayla, o crespi come quelli di Jal. La sua pelle era del colore perfetto: nocciola scuro. Non era né nera come la pelle di Jal, né marroncino fango come la sua, ma una via di mezzo. Era il colore dell’élite.
Il Puro sorrise e la mezzaluna candida apparsa sul suo bellissimo volto tolse a Kayla il respiro. Si fermò a mezzo metro di distanza e Kayla indietreggiò. Non era alto quanto il Puro biondo incontrato poco prima, ma lei era stata creata piccola e, per guardarlo in faccia, dovette buttare completamente indietro la testa.
«Il piccolo maschio» chiese lui «sta bene?»
Kayla rimase immobile, combattuta fra la voglia di andarsene a gambe levate e l’improvviso desiderio di restare.
Non le piaceva il modo in cui la faceva sentire, con il suo sorriso, la sua falsa premura, ma rimase comunque con i piedi ben piantati nella melma del fiume.
«Sì» rispose Kayla, scrutandolo con i suoi occhi grigi, con aria diffidente. Il ragazzo indossava un korta blu scuro, non c’era traccia di gemme sintetiche sul colletto, niente pelo né laniccio sui cheragambali marroni. Eppure si atteggiava a padrone del mondo. Quale era, dopotutto, essendo un Puro e, per giunta, di alto rango.
I lisci capelli neri erano corti e non avevano nulla a che vedere con la chioma ispida color sabbia e lunga fin sotto la schiena di Kayla. Si spazzolava i capelli raccogliendoli in trecce ordinate ogni mattina, ma intorno a metà pomeriggio, come in quel momento, gran parte delle trecce era già sciolta.
Santi profeti, com’è bello, pensò. Il suo volto superava in bellezza persino quelli delle divinità mitiche Iyenku e Kas, gemelli, che aveva visto più volte sui libri. Sulla Terra i due avevano condotto insieme il glorioso carro attraverso il cielo. Su Loka, invece, si rincorrevano: Iyenku, il sole primario, sorgeva per primo e più tardi Kas, assonnato, faceva capolino all’orizzonte. Kayla si disse che nessuno dei due reggeva il confronto con il Puro in carne e ossa che era in piedi davanti a lei.
Il giovane prese a fissarla con un’insistenza che sfiorava la maleducazione. Kayla avrebbe voluto indietreggiare ancora, ma si fece forza e restò dov’era. «Cos’è, non hai mai visto un NGM prima d’ora?»
«Ne ho visti in abbondanza. A volte lavoravano nei depositi. Altre in città. Ma non erano…»
«Non erano cosa?» chiese la ragazza.
Non le piaceva affatto come la guardava. Solitamente i Puri guardavano i Non-umani con aria di sufficienza, se non con vero e proprio disgusto. Facevano commenti sgradevoli, tirando a indovinare su quale fosse l’animale a cui era stato preso il DNA per il corredo genetico dell’Ibrido preso di mira, proprio come aveva fatto Livot.
Quel Puro, però, la trapassava con lo sguardo. Era come se riuscisse a leggere i messaggi trasmessi dai suoi circuiti neurali con la sola intensità dei suoi occhi scuri. Quando finalmente il giovane smise di fissarla, Kayla poté tirare un respiro di sollievo. Il Puro prese a giocherellare con l’orlo del korta e, con una frangia della sua costosa scarpa, tracciò una linea immaginaria nel terriccio.
«Non erano piccoli come te» disse.
Ma certo. Per lui non era altro che un’insignificante NGM. Se accanto a lei ci fosse stata Beela, il Puro non sarebbe stato capace di distinguerle, se non fosse che gli ingegneri genetici le avevano dotate di diverse tonalità di carnagione. Forse era proprio per questo che davano a una NGM come Beela l’elegante pelle marrone chiaro dei ceti alti e i capelli scuri, e a un’altra – come lei – una carnagione dello stesso beige dei capelli.
Il ragazzo studiò i contorni del tatuaggio di Kayla.
«Credevo che andasse sulla guancia sinistra. Il marchio genetico, intendo» chiarì.
Kayla sentì nuovamente il calore salirle alle guance.
«Alcuni ce l’hanno a destra.»
Ce n’erano pochi a Chadi, una di loro era la sua migliore amica Mishalla. Era stata proprio quella differenza a unirle. Ma mentre Mishalla poteva permettersi di scherzarci su, Kayla non poteva fare lo stesso. Era consapevole della forza sproporzionata di cui era stata dotata la parte superiore del suo corpo e della pelle chiazzata che le ricopriva le braccia. Il tatuaggio sulla guancia sbagliata rappresentava per lei un ulteriore motivo d’imbarazzo e le impediva di confondersi tra gli altri NGM.
«Io mi chiamo Devak» disse lui sorridendo di nuovo.
La sua mano ebbe un fremito come se l’istinto l’avesse spinto a stringere quella della ragazza, ma poi si ricordò che era un Puro e lei una NGM.
Kayla non voleva dirgli il suo nome. Il tatuaggio sulla guancia avrebbe potuto rivelargli tutto quello che voleva sapere, se solo avesse avuto un datapod come la Brigata dei gendarmi. Aveva sentito dire che la maggior parte dei Puri li avevano. Gli sarebbe bastato accostare il datapod, delle dimensioni di un pollice, al suo tatuaggio per sapere tutto di lei fin nei dettagli più personali.
La guancia le iniziò a prudere al solo pensiero, ma cedette alla tentazione di grattarsi. «Non dovresti restare qui. Non senza i tuoi amici.»
«Non sono miei amici. Li conosco appena.»
«Avresti fatto meglio ad andartene via con loro.»
«Non mi vuoi qui?» le chiese in tono sinceramente sorpreso. «Credevo che saresti stata entusiasta di vedere un Puro da vicino.»
«Sì, soprattutto uno che non vede l’ora di tirarmi delle pietre.»
«Non siamo tutti cattivi come Livot» disse lui con espressione seria. «Devo ammetterlo, quel ragazzo ha più dhan che adhikar e più gemme sintetiche che cervello. La maggioranza di noi, però, vuole solo il meglio per gli NGM.»
Come se un Puro potesse sapere cosa fosse meglio per un NGM. Lo disse, però, con una certa convinzione, come se le importasse davvero di lei. Un calore sconosciuto si fece strada suo malgrado dentro di lei.
Non avrebbe dovuto farle quell’effetto. Per niente. Nella liturgia dell’Infinito era scritta a chiare lettere la legge che proibiva rapporti fra Non-umani e Puri. Eppure non riusciva a distogliere lo sguardo dalla perfezione di quel volto e non poteva fare a meno di notare come cadeva bene il korta sulle sue spalle e la fossetta che gli era apparsa sulla guancia.
Fissò per un po’ la sua guancia da Puro, priva di tatuaggio, poi si girò in modo da riuscire a vederlo solo con la coda dell’occhio. «Alcuni NGM sarebbero capaci di approfittare di un Puro rimasto isolato dai compagni.» Il giovane alzò il mento e in quell’istante Kayla intravide qualcosa dell’arroganza propria del suo ceto. «Un NGM non oserebbe mai farmi del male.»
«La disperazione a volte spinge a non curarsi delle conseguenze.» Non riusciva a credere di averlo detto davvero. «Non fare rapporto. Ti prego.»
«E perché mai dovrei?»
«Perché…» Perché in quanto Puro potresti, ecco perché. «Posso andare?»
«Se vuoi.»
Voleva. Ma non ci riusciva. Tergiversò, un po’ indecisa se cedere al fascino che il Puro esercitava su di lei o se optare per il buon senso.
«E che mi dici di una femmina come te?» chiese. «Non è rischioso andare in giro da sola?»
La ragazza evitò il suo sguardo. «Sono molto meno vulnerabile di quello che pensi.»
Lui la studiò attentamente. «Ti ho vista trasportare il piccolo in cima alla riva. E ho visto anche come ti sei tirata su.»
Allora doveva aver notato anche la facilità con cui l’aveva fatto. Arrossì. «È per via del mio corredo genetico.»
«Ti piace il tuo corredo genetico? Intendo dire, essere così forte?»
Lo detesto. A volte avrei voglia di strapparmi le braccia. E a volte lo faceva, nei suoi incubi.
Rispose a voce alta: «È solo il mio corredo genetico.
Un dono dell’Infinito».
Controllò il suo orologio interno e cercò di calcolare da quanto tempo Jal se ne fosse andato. Doveva già essere arrivato all’appartamento. Avrebbe fatto meglio a tornare anche lei se non voleva che sua madre Tala si preoccupasse.
«Grazie di aver aiutato mio fratello» disse e lo superò rapidamente per imboccare il sentiero.
«Credo che dovrei venire con te.»
Lo disse con lo stesso tono perentorio che aveva usato poco prima e fece ugualmente per allungare una mano, come a volerla toccare. La ragazza fu attraversata da un brivido e per un istante sentì di non essere al sicuro.
Vide però l’imbarazzo che improvvisamente aveva tinto di rosso le guance di lui e il modo in cui manteneva le distanze. Nessun Puro, men che meno quelli d’alto ceto, si sarebbe mai azzardato a toccare un Ibrido a mani nude. Forse si era offerto di accompagnarla a casa, così, tanto per dire, e se ne era già pentito.
A conferma della sua ipotesi, Devak si voltò di scatto e tornò verso la sponda del fiume. Una volta raggiunta,
si mise seduto e si lasciò scivolare giù scomparendo dalla visuale di Kayla.
A quel punto avrebbe dovuto andarsene via anche lei, ma attese di rivederlo spuntare e attraversare il fiume mettendo i piedi sulle stesse identiche pietre di prima.
Kayla provò un lieve piacere al vederlo scivolare e sporcarsi di melma fino alle caviglie, tuttavia non riuscì più a togliergli gli occhi di dosso mentre riacquistava l’equilibrio e raggiungeva con un balzo aggraziato la riva opposta.
Alla fine si decise a imboccare a passo svelto il sentiero verso casa. Quando raggiunse l’angolo del deposito di criograno, non poté fare a meno di voltarsi. Devak era ancora lì, immobile, che la fissava. A quel punto Kayla sentì l’improvviso desiderio di salutarlo con la mano, come avrebbe fatto con qualunque ragazzino NGM con cui si fosse scambiata baci rubati dentro i confini del distretto.
Si chiese se lui le avrebbe restituito il saluto, ma nel profondo quelle strane sensazioni si mescolavano a una preoccupazione di cui Kayla non voleva conoscere le ragioni: erano sensazioni proibite, secondo la volontà dell’Infinito e doveva lasciarsele alle spalle, "

 (continua a settembre...)

mercoledì 1 agosto 2012

"Caccia alle Fate" - Recensione

Ebbene, eccomi qui di nuovo, stavolta per una recensione.
Il libro in questione è Caccia alle Fate, di K.White, il secondo capitolo dopo Paranormalmente. Per chi si fosse perso il primo, QUI ci trovate tutte le informazioni.

La White ci regala al solito un mix di scrittura creativa e personaggi molto spontanei, che si lasciano leggere con molta facilità e scorrevolezza. Troviamo la cara Evie alla prese con una vita normale, o quasi, in compagnia di Preston, Arianna, Raquel, David assieme a nuovi personaggi come Nona e Jack.
Fanno la loro comparsa anche vecchie conoscenze, come Reth e Fehl, fate che già si erano ben presentate nel primo capitolo della trilogia.
Veniamo a noi. 
Si legge chiaramente che questo libro fa da ponte tra il primo il terzo perché l'autrice fornisce molte informazioni alle quali non da una spiegazione definita e lascia molte cose galleggiare nell'aria, quasi come se il lettore fosse libero di darne  una propria interpretazione. La protagonista poi è la classica ragazza  in preda alle crisi tipiche dell'età, dubbi amorosi, contrasti con cosa è giusto e con cosa non lo è, che tutto sommato riesce poi a destreggiarsi piuttosto bene nelle varie situazioni, sempre con quella ironia che l'ha caratterizzata dal precedente libro e che a me personalmente piace.
Vediamo entrare in scena il personaggio di Jack, che non è ben definito, e credo sia una scelta voluta dall'autrice che nel prossimo libro magari ci fornirà maggiori elementi per inquadrare questo simpatico biondino un po' svitato. 
Torna la fata Reth, che ancora non so se amare oppure detestare, il suo comportamento sa essere veramente troppo neutrale, credo che la White abbia reso perfettamente la sua concezione di Fata con questo personaggio, e il buonismo che ostenta in questo romanzo mi da a pensare non poco, perché Reth sa essere "essenzialmente crudele" quando vuole.
Ci sono anche due piccole note negative: intuire cosa sta per succedere è una cosa semplicissima, troppo, per cosa voluta oppure no, che dona al romanzo una verve fin troppo scorrevole e porta ad arrivare alla fine del romanzo senza neanche rendersene conto e portando a pensare "e ora? Già finito!?";
E' fin troppo chiaro che è un romanzo di transizione, peccato perché il suo predecessore, nonostante sia il primo di una trilogia, è autoconclusivo  nonostante il finale lascia presagire che ci sarà un seguito.
Nonostante tutto è una lettura simpatica e piacevole, divertente da leggere con un pizzico di diversità dai soliti paranormal romance che ultimamente hanno invaso le librerie.
Kiersten aspetto il seguito, mi hai lasciata con la curiosità addosso!


martedì 24 luglio 2012

Proposta: Il Ragazzo del Destino, di M.Elena Gattuso


Buonasera cari lettori e lettrici,
non sono morta.
Sarò ripetitiva con questa frase, ma meglio puntualizzare :D
I lavori sono impegnativi, specialmente quello presso lo studio commercialista, sono in piena fase compilazione 770 e sinceramente non vedo l'ora di poter dire "aaaaah finiti!".
Lasciando perdere questi discorsi un po' arabi per chi non è nel campo, stasera vi propongo un libro, dal titolo allettante, di cui presto mi immergerò nelle sue pagine (appena lo recupero).
Eccolo, tutto per voi:


IL RAGAZZO DEL DESTINO,

 di Maria Elena Gattuso

Edizioni Il Ciliegio

Pagine 336

Prezzo: 17,00 €

ISBN: 9788888996790

Genere: Young, Paranormal Romance

Trama
Il Destino, un insieme di eventi inevitabili e non solo. Nelle sue molteplici forme diviene umano possessore di corpi quasi assenti. Attorno ad esso, la vita di Rebecca, dolce e pensierosa, mossa da una inavvertita voglia di cambiamento. Tra i due un patto. Quest’ultima la parola chiave che lega immaginazione e calamità ad un breve arco di tempo: sette giorni alla protagonista per poter sconfiggere il fato. In lei, una domanda catartica, l’attrazione per le cosiddette coincidenze e un susseguirsi di prove che rendono instabile e lacunoso il suo cammino di trasformazione.
Tra le pagine, l’Amore, inteso come cuore pulsante che recita realtà e desideri, lontano da spiegabili eventi e vicino a tipiche suggestioni giovanili.
Eppure, il fulcro del romanzo resta la volontà. Ciò che muove il mondo è il non arrendersi anche quando scompare un ultimo spiraglio.
La disperazione, la follia, una scelta che a Rebecca costerà la vita, ma … tutto può accadere, la fantasia è ciò che resta.

"Non è importante se vinci o se perdi ma in che modo giungi a una delle due vie. Se sai di essere destinata a perdere e ti arrendi subito, è un conto; se invece perdi sforzandoti di lottare, è tutta un'altra cosa, perché in questo modo riuscirai a comprendere a fondo il progetto che qualcuno ha designato per te...".
L'autrice
Maria Elena Gattuso è nata a Montalcino (Siena) nel 1988 e risiede a Scandicci (Firenze). Ha conseguito la laurea in Comunicazione Linguistica e Multimediale, Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli studi di Firenze. Attualmente è iscritta alla Laurea Magistrale in Scienze dello spettacolo (Prosmart), situata a Prato. Contemporaneamente frequenta la scuola di formazione per giovani attori "Il Mestiere del Teatro" del Teatro Stabile Metastasio di Prato.


Il ragazzo del destino è la sua opera prima.


L'ispirazione per questa storia le è venuta in seguito a un fatto realmente accaduto: un ragazzo a lei sconosciuto un giorno le salvò la vita, catturando in modo insolito la sua attenzione. Non ha mai potuto ringraziarlo.


Guarda il BookTrailer!




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Restate on!

lunedì 25 giugno 2012

Novità di luglio Y Giunti!

Eccoci qua carissimis!!!

Come state? Io piuttosto bene, mi hanno prolungato il contratto del part time mattutino, anche se solo due mesi, e non mi posso lamentare con i tempi che corrono.

Oggi vi porto una bella ventata estiva di novità in casa Y Giunti,con tanto di anteprima delle copertine PER INTERO. Procediamo!


"ANGELI TENTATORI. ANGEL FIRE" di L. A. Weatherly - data di
uscita mercoledì 11 luglio 2012

Genere: Narrativa contemporanea
Collana: Y
Editore: Giunti
ISBN - EAN: 9788809770720
Pagine: 768
Formato cm: 12,5 x 18
Legatura: Cartonato con sovraccopertaanno di pubblicazione: 11 luglio 2012
Euro 16.50


TRAMA

La Chiesa degli Angeli sta diventando sempre più potente e solo Willow, la bella e coraggiosa mezzo angelo, e Alex, il suo premuroso fidanzato nonché spietato Angel Killer, hanno la pos­sibilità di combatterla. È tempo di reclutare altri AK e sconfiggere per sempre il male. In Messico, i due ragazzi incontrano i guerrieri da addestrare, e fra questi c’è Kara, una bellezza esotica riemersa dal passato di Alex. I nuovi arruolati però mostrano una certa diffidenza nei confronti della natura ambigua di Willow, che si troverà a combattere non solo contro gli angeli malvagi, ma anche contro nemici molto più terreni come la gelosia e la mancanza di fiducia da parte della squadra. Infine, a mettere a dura prova Willow arriverà Seb, un misterioso ragazzo sexy e bellissimo, che essendo un ibrido come lei, riesce a comprenderla meglio di chiunque altro. Una tentazione irresistibile anche per una ragazza così «angelica».


Il secondo appassionante capitolo della Angel Trilogy è un’intensa e avventurosa storia d’amore, lealtà e conflitti.

DAL LIBRO
Non che fossi proprio preoccupata – ogni volta che Alex mi toccava sentivo quanto era profondo il suo amore per me – ma non riuscivo a stare tranquilla. Kara era così bella, così sensuale, così... totalmente umana.


COMMENTI
«Drammatico e pieno di suspense.» The Daily Mail

«Un’epica battaglia contro gli angeli malvagi, un romanticismo travolgente. I lettori si appassioneranno.» Kirkus Reviews



L'AUTRICE
L.A. Weatherly è nata nel 1967 a Little Rock, in Arkansas. Autrice di moltissimi romanzi YA, vive ora in Inghilterra col marito, coltivando non solo la grande passione per la scrittura, ma anche quella per le rane e i gatti. Una curiosità: L.A. Weatherly in realtà è uno pseudonimo per Lee Weatherly, che a volte si firma anche Titania Woods.


Il primo capitolo della "Angel Trilogy" è ora in libreria a soli 9,90 euro!!!



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"CACCIA ALLE FATE" di Kiersten White -
data di uscita mercoledì 25 luglio 2012


Genere: Narrativa contemporanea
Collana: Y
Editore: Giunti
ISBN - EAN: 9788809770751
Pagine: 432
Formato cm: 12,5 x 18
Legatura: Cartonato con sovraccoperta
Anno di pubblicazione: 25 luglio 2012
Euro 12.00


TRAMA
È difficile avere una vita normale quando si ha il dono di riconoscere gli esseri sovrannaturali al primo sguardo. Ma Evie, dopo tante bizzarre avventure, vuole provare a vivere davvero come ogni ragazza della sua età. Questa nuova esperienza però si rivela da subito noiosissima e così, quando l’Agenzia Internazionale per il Contenimento del Paranormale le offre di tornare a lavorare, Evie coglie l’occasione al volo. Ma dopo una serie di missioni disastrose, non è più sicura di aver fatto la scelta giusta. A sciogliere ogni dubbio e a scombussolare il suo cuore tormentato arriva Reth, che riappare dal nulla in tutta la sua sfavillante bellezza fatata. Il suo ex, perfido e insidioso, è tornato per portarle devastanti rivelazioni sul suo passato e l’inquietante notizia di un’imminente battaglia fra le corti delle fate. Una guerra che può far precipitare nel caos l’intero mondo del sovrannaturale, e in cui Evie sembra avere un ruolo fondamentale: lei è davvero troppo speciale per essere normale.
La divertentissima trilogia iniziata con Paranormalmente continua con questo romanzo brillante, originale, romantico e pieno di colpi di scena. Impossibile non innamorarsene.


L'AUTRICE
Kiersten White è nata in Utah, ma vive a San Diego con il marito e i figli. Affascinata dal mondo dei teenager, autoironica sulla sua bassa statura, ed estremamente spiritosa, l’autrice ha regalato ai lettori questa esilarante trilogia comico-paranormale.
Caccia alle fate è l’attesissimo seguito di Paranormalmente (Giunti, 2011), mentre la pubblicazione del terzo e ultimo episodio della serie è prevista per il 2013.


DAL LIBRO
Reth. Era lì in piedi, davanti ai miei occhi.
Non riuscivo a capire se la strana sensazione che mi scuoteva fosse paura o emozione. Come avevo fatto a scordare che creatura meravigliosa fosse? A vederlo lì, immerso nella luce soffusa del fuoco che gli si agitava dentro e illuminava le tenebre gelide, tutti i sentimenti che avevo provato per lui tornarono a travolgermi.
Ma riaffiorarono anche il terrore e la sofferenza, che mi trattennero dal saltargli addosso.

COMMENTI
«Una perla per gli appassionati delle storie romantiche arricchite di avventure sovrannaturali.» Kirkus Reviews
«La serie più originale sugli esseri sovrannaturali.» Newsday


Il primo capitolo della trilogia di "Paranormalmente" è ora in libreria a soli 9,90 euro!!!


°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*

"VAMPIRE MOON. A.A.A. VAMPIRI OFFRESI" di J.R. Rain -
data di uscita marcoledì 27 giugno 2012


Genere: Narrativa contemporanea
Collana: A
Editore: Giunti
ISBN: 9788809771260
Pagine: 272
Formato cm: 14 x 21,5
Legatura: Cartonato con sovraccoperta
Anno di pubblicazione: 27 giugno 2012
A soli 9.90 euro!


Una saga da 2 milioni di copie
Miglior romanzo sui vampiri
Miglior romanzo romantico con suspense
Miglior romanzo fantasy


TRAMA
C’è sempre troppa luce per Samantha Moon, mamma-detective con gli occhiali scuri. Da quando è stata morsa da un vampiro e trasformata in una creatura della notte, ha dovuto dire addio al suo matrimonio, alla deliziosa villetta con giardino, e soprattutto ai suoi magnifici bambini. Ora vive in una desolata stanza d’albergo con i vetri rigorosamente oscurati, e due obiettivi da raggiungere, costi quel che costi: spedire in galera (o all’altro mondo, dipende) i farabutti che si aggirano per la città, e sfruttare il suo sesto senso sempre più affinato per mettere con le spalle al muro quel vigliacco del suo ex marito e riprendersi i figli. Ma la posta in gioco si fa sempre più alta, il lavoro minaccia la sua vita privata e Sam rischia di mandare all’aria anche la tenera (si fa per dire) storia d’amore con Kingsley, il suo misterioso – e spaventoso! – cavaliere. E inoltre, chi si nasconde dietro Zanna, il fedele amico con cui chatta tutte le notti e che conosce i suoi segreti più inconfessabili? E perché all’improvviso Zanna non si accontenta più di scriverle, ma insiste per incontrarla di persona?
Tenace fino allo stremo, romantica malgrado le apparenze, comica senza volerlo, Samantha Moon è la mamma vampira più irresistibile che si sia mai incontrata nelle pagine di un libro.


L'AUTORE
J.R. Rain, ex investigatore privato, è ora scrittore a tempo pieno. Oltre ad aver pubblicato romanzi mystery e racconti, è autore di sceneggiature per Hollywood.
La serie A.A.A. Vampiri offresi, di cui Moon Dance, il primo capitolo, è già uscito per Giunti, ha venduto solo sul web più di due milioni di copie.


COMMENTI DA ANOBII:
«Viva le mamme vampire!»
«Pensavo fosse l’ennesimo fantasy infarcito di tutte le creature possibili e immaginabili, invece mi sbagliavo. »
«Se fosse un telefilm, sarebbe un successo mondiale.»
«Questo romanzo NON è un’interpretazione vagamente ironica di Twilight e NON è un tentativo disperato
di infarcire il vampiresco con una buona dose di suspense. NO. Questo è un BEL libro.»
«Vampiri a cui brontola lo stomaco alla vista del cibo che non possono più mangiare. Che cercano di guardarsi negli specchi senza riuscirci, che hanno una famiglia vera. Leggero, ironico, arguto. In una parola, imperdibile.»

E per chi ama vagare nel web e lo shopping-book on-line:

SITO DELL'AUTORE

PER ACQUISTARE ON LINE IL ROMANZO



Stay tuned!! ^____-

giovedì 14 giugno 2012

Supernaturally, Kirsten White.

Ve la ricordate la White con il suo Paranormalmente?
No? Allora innanzi tutto cliccate  QUI  e rinfrescatevi la memoria, che ora vi annuncio una bella cosuccia per i fan di questa saga (direttamente dal blog Giunti): in America è uscito il secondo volume, eccovi la copertina


...In sei mesi molte cose sono cambiate, da quando Evie è fuggita dal Centro Internazionale del Contenimento del Paranormale con Lend, il suo mutaforma. 
Finalmente è riuscita ad avere la vita normale che ha sempre sognato: 
- Può andare in una vera e propria scuola
- Ha un lavoro comune
- Ha il suo armadietto personale (di metallo arrugginito!) 
Ma il passato per niente ordinario continua ad incombere su di lei… e tutto precipita quando incappa in:
- Un orribile vampiro centenario che la perseguita 
- Un ex fidanzato pazzo, che proviene dal mondo delle fate, portatore di cattive notizie 
- Una feroce e grande battaglia tra le corti delle fate dove il premio in questione sembra proprio essere.... Evie...
Tanto per rimanere nella normalità! 

E sapete in Italia quando esce? Ve lo dico io:

Lo trovate in libreria a partire DAL 25 LUGLIO 2012.


Qui di seguito trovate alcuni link che possono esservi utili:

A presto!
Valuccina



mercoledì 13 giugno 2012

Dreamless: recensione

Ciao a tutti quanti i miei cari follower e pellegrini per caso.
Non sono morta, il lavoro mi prende tutto il giorno e la sera bisogna che alterni con le cose che voglio fare (purtroppo ci hanno dato solo 24 ore ), la chiamo ripartizione temporale =P



Bando alle ciance, ho letto finalmente Dreamless, il secondo capitolo della trilogia della Angelini.
Ho diversi punti a suo favore e un paio a sfavore (eh eh, qualcosa ci trovo sempre ^_^).
Questo libro devo dire che è decisamente migliore, a mio parere, del primo.
La Angelini ha dato vita ai suoi personaggi, era come vedere dei ragazzini come mia sorella (di età è vicina a quella di Helen)che si aggirano per il libro con pensieri a metà tra l'adulto e l'adolescente. Ha abbassato i toni melliflui (cosa che ho particolarmente gradito) usando pensieri più "diretti" a ciò che i personaggi volevano in quel momento, sia che fosse brama passionale o amore, o amicizia, o comprensione; questo li ha resi più veri, anche se ancora alcuni non riesco ad inquadrarli come vorrei, forse avranno più spazio nel terzo libro, sinceramente lo spero.
L'ambientazione: molto più caratterizzata, dettagliata, e non annoia. Sono riuscita a "vedere" piuttosto bene gli Inferi descritti dalla Angelini e a sentire l'angoscia che la protagonista ha nel recarsi in quei luoghi di morte e desolazione, così come son riuscita a vedere l'espressione felice di Helen quando incontra Orion, l'unica presenza viva che la accompagna negli inferi, e l'espressione impietrita quando Lucas le fa capire senza mezzi termini di sparire dalla sua vita. Ho colto la rassegnazione che Helen prova nel dover per forza portare a termine la sua missione, senza curarsi di sé stessa e di quello che accade alla sua persona; l'amore per suo padre adottivo, la frustrazione nei confronti di sua madre che non si fa sentire e non risponde mai ad una sua chiamata, la sofferenza che prova nel vedere che per lei i suoi amici si fanno in quattro senza riuscire ad aiutarla (al punto che lei poi rifiuterà il loro aiuto quando è in serio pericolo), solo lei, il Discensore, può scendere negli inferi. Ma gli inferi non sono adatti ad un mortale, sono fatti per accogliere le anime dei morti...
In scena entrano anche altri dei, Olimpici e minori, nuovi Discendenti e nuove questioni sospese, il tutto raccontato con semplicità e scorrevolezza, lasciandoti con un dolce sapore di lamponi in bocca (non so perché, ma ho avuto questa forte sensazione, sono strana lo so -.-), in attesa di assaporare il resto.
Questo grande papirone per dire che mi è piaciuto :D
Unica pecca, questa dipende dal mio gusto personale: la copertina.
Non mi piace molto il secondo titolo, lo vedo di troppo, Dreamless di per sé rispecchia abbastanza l'essenza del libro (non aggiungo altro o vi svelo =P), e l'immagine di copertina l'avrei scelta diversa, non che apre le braccia al cielo, ma piuttosto che stringe a se la Terra, per rimanere ancorata alla vita.

E voi, che copertina avreste scelto?

venerdì 25 maggio 2012

Y Giunti: successi e la prossima attesissima uscita

Hoila ragazzi come và? Qui dal Trespolo di Valuccina (voi non lo sapete ma sono anche un Gufo ù_ù) direi che tutto va alla grande.
Indovinate cosa vi propongo oggi?
Ma due succulente news Y Giunti, e volete conoscerle eh?
Eccovele ^__________^:

L'attesissimo: DREAMLESS

Autore: Josephine Angelini
Genere: Narrativa contemporanea
Collana: Y
Editore: Giunti
Lingua/Edizione: Italiano
ISBN - EAN: 9788809770775
Pagine: 448
Formato cm: 15 x 23 cm.
Legatura: Cartonato con sovraccoperta
Anno di pubblicazione: 6 giugno 2012

DAL LIBRO
«Ok, fantastico. Adesso andrò agli Inferi» annunciò Helen a Lucas senza giri di parole, mentre già si faceva prendere dalla confusione e decideva di passare all’azione senza pensarci troppo a lungo.
«E nel caso in cui dimenticassi tutto, perfino di tornare indietro, voglio che tu sappia che ti amo ancora.»
«Anche io ti amo ancora.» Un sorriso gli si disegnò in volto.

TRAMA
Non ci sono più sogni per Helen, ogni volta che si addormenta è costretta a raggiungere l’aldilà. È la prescelta, colei che dovrà discendere agli Inferi e superare prove indicibili per trovare le Furie, liberarle dalla loro ira e rompere il ciclo di faide tra le Case.
In più ogni mattina, quando si risveglia ferita e provata, non trova tregua: deve allenarsi duramente per controllare i suoi poteri e, come se non bastasse, andare a scuola. Sempre più spossata e sofferente, non ha nessuna spalla su cui piangere.
Perfino Lucas, diventato freddo e ostile, la respinge. Ma è proprio quando ogni speranza sembra perduta, durante una delle sue estenuanti discese agli Inferi, che Helen si imbatte in Orion, un semi-dio bello come il sole, capace di far tremare la terra oltre che il suo cuore. Divisa fra l’attrazione per il nuovo pretendente e l’amore impossibile per il cugino, Helen si trova a sfidare i suoi limiti e le sue paure. È in gioco il destino dell’umanità intera.
Ancora più intrigante di Starcrossed, Dreamless è un romanzo intenso, dark, sexy e pieno di azione.




AUTRICE
Josephine Angelini è la più giovane di otto fratelli e vive a Los Angeles col marito.
Starcrossed, il suo esordio narrativo, primo libro della saga The Awakening series, è stato un caso editoriale con pochi precedenti nel mondo degli YA. Dreamless è il cuore della trilogia che si concluderà con un terzo romanzo (2013) in cui si narra la cronaca dello scontro finale tra gli dèi e i mortali.

La MALEDIZIONE che solo lei può spezzare
LA SPERANZA che solo lui può offrirle
LA TENTAZIONE che può scatenare una guerra

“Una saga indimenticabile, meravigliosa.” —Lauren Kate, autrice di FALLEN



L'altro grandissimo successo: IL GIARDINO DEGLI INCONTRI SEGRETI



Autore: Lucinda Riley
Genere: Narrativa contemporanea
Collana: A
Editore: Giunti
Lingua/Edizione: Italiano
ISBN - EAN: 9788809771246
Pagine: 624
Formato cm: 14 x 21,5
Legatura: Brossura con bandelle
Anno di pubblicazione: 2 maggio 2012

DAL LIBRO
«Nonna, ti prego dimmi tutto. Se è un segreto sai che lo manterrò.»
«Lo so, tesoro mio. Il problema è che non è così semplice. Vedi, è uno di quei segreti di famiglia che, una volta svelati, finiscono con lo stravolgere la vita di molte persone.»


TRAMA

1 MILIONE DI COPIE VENDUTE NEL MONDO
Tutto quello che ogni donna vorrebbe trovare in una storia d'amore.

Ogni famiglia ha i suoi segreti, ogni amore la sua ricompensa.
Una storia impetuosa che ha conquistato le lettrici di tutto il mondo.

Da bambina, Julia trascorreva molte ore felici nella incantevole tenuta di Wharton Park, dove suo nonno coltivava con passione le specie più rare ed esotiche di orchidee. Quando per un terribile colpo del destino la sua vita viene sconvolta, Julia – ormai un’affascinante e affermata pianista – torna istintivamente nei luoghi della sua infanzia. Spera con tutto il cuore che Wharton Park la aiuti a capire che direzione prendere, co­me è avvenuto in passato. Da poco, però, la tenuta è stata rilevata dal carismatico e ribelle Kit Crawford che, durante i lavori di ristrutturazione, ha trovato in villa un diario risalente al 1940, forse appartenuto proprio al nonno di Julia. E, mentre con l’avanzare dell’inverno l’attrazione tra Julia e Kit cresce di ora in ora, Julia sente la necessità di scoprire quale verità si nasconda dietro quelle pagine annotate. Ed è così che un terribile segreto sepolto per anni viene alla luce, un segreto potente, che ha quasi distrutto Wharton Park e che è destinato a cambiare per sempre anche il futuro di Julia.
Un’appassionante storia d’amore dove pas­sato e presente si intrecciano senza sosta.
Un racconto epico e commovente che rapisce fino alla fine.



AUTRICE
Lucinda Riley è nata in Irlanda e ha trascorso molti anni della sua infanzia in Thailandia, grande fonte di ispirazione per questo romanzo.
Dopo una felice carriera come attrice teatrale e televisiva, da tempo si dedica unicamente alla scrittura. Vive in Inghilterra, nel Norfolk, con il marito e i suoi quattro figli.
Il giardino degli incontri segreti è un bestseller internazionale che ha venduto fino a ora 1 milione di copie ed è stato tradotto in oltre 20 Paesi.


Eccovi i link del libro:



E noi restiamo in trepidante attesa *-*


lunedì 21 maggio 2012

News Delos Books GIUGNO 2012-MAGGIO 2012

Miei carissimi, stasera vi aggiorno con un po' di news in casa Delos.
E...indovinate un po': esce il dodicesimo libro della serie True Blood! Santo iddio devo mettermi in pari (son ferma al quinto, il sesto in attesa e recuperare gli altri >___<) assolutamente.
comunque, bando alle ciance, eccovi le newsssss:


Charlaine Harris
A un punto morto


Esce a giugno, quasi in contemporanea con
gli usa, il dodicesimo romanzo di uno dei più
sfolgoranti casi editoriali dell’ultimo decennio
Un appuntamento da non perdere per tutti i fan
di Charlaine Harris e della Saga True Blood
Autore Charlaine Harris

Titolo A un punto morto
ISBN 9788865302699
Titolo orig. Deadlocked
editore Delos Books
collana Odissea Vampiri

Uscita Giugno 2012

Pagine 320

Prezzo Euro 15,90

°*°*°

LA TRAMA

Essendo da sempre in possesso di poteri telepatici, Sookie Stackhouse si è resa conto prestissimo dell’esistenza di cose che preferiva non sapere. E adesso che è adulta, si rende conto che ci sono cose di cui è a conoscenza, ma che preferirebbe non vedere… come per esempio Eric Northman intento a nutrirsi da un’altra donna. 
Una più giovane.
Ci sono un paio di cose che le piacerebbe dire al riguardo, ma è costretta a tacere, perché Felipe de Castro, il re vampiro della Louisiana (come anche dell’Arkansas e del Nevada) è in città. Quello è decisamente il momento peggiore perché un corpo umano venga ritrovato nel giardino di Eric… soprattutto se si considera che si tratta del corpo della donna di cui ha appena bevuto il sangue.
Spetta a Sookie e a Bill, u!ciale Investigatore dell’Area Cinque, risolvere il mistero di quell’omicidio.
Sookie pensa che, almeno questa volta, il destino della ragazza morta non abbia niente a che vedere con lei, ma si sbaglia.
Ha un nemico, uno molto più astuto di quanto potrebbe mai sospettare, e che è deciso a distruggere il suo mondo.

L'AUTRICE

Charlaine Harris è nata nel 1951 a Tunica (Mississippi).
Dopo essersi laureata in Lettere presso il Rhodes College di Memphis, da oltre vent’anni scrive opere di genere mystery e i suoi libri da anni sono in testa alle classi"che dei libri più venduti del New York Times.
È membro autorevole dell’associazione Mystery Writers of America, della American Crime Writers League e ricopre la carica di presidente Arkansas Mystery Writers Alliance. È sposata e madre di tre figli.
I suoi numerosi romanzi hanno sempre ottenuto un grande successo negli Stati Uniti, in particolare il ciclo di Harper Connelly (pubblicato in italia dalla Delos Books nella collana Odissea Streghe), tuttavia quello che le ha portato maggior notorietà è stato il ciclo di Sookie Stackhouse, che ha vinto il prestigioso Premio Anthony per la narrativa mystery e che è diventato un bestseller internazionale, tradotto e pubblicato in Cina, Giappone, Spagna, Romania, Grecia, Germania, Francia, Gran Bretagna, Russia, Turchia, Tailandia, Estonia
e Korea.
I libri del ciclo di Sookie Stackhouse sono pubblicati in Italia dalla Delos Books.

°*°*°

Charlaine Harris
Il mistero del teschio

Dopo il successo internazionale del ciclo
True Blood l’autrice presenta le storie di
Aurora Teagarden un altro personaggio nato
dalla sua penna che l’ha portata alle vette
più alte delle classi"che dei bestseller.

Autore Charlains Harris
Titolo Real Murders: Il mistero del teschio
ISBN 9788865302675
Titolo orig. Real Murders: A Bone to Pick
editore Delos Books
collana Odissea Novels
Uscita Giugno 2012
Pagine 264
Prezzo Euro 14,90


LA TRAMA

Aurora Teagarden, che nel predente romanzo di questo ciclo (Real Murders: il club dei delitti irrisolti) ha fatto il suo strepitoso debutto, trasformandosi da bibliotecaria in investigatore dilettante, si ritrova improvvisamente a essere molto ricca quando un’anziana parente, Jane Engle, muore e le lascia il proprio patrimonio. Quando va a prendere possesso della casa ereditata, Aurora scopre che il posto è stato messo a soqquadro, e frugando in giro scopre un macabro oggetto sfuggito alle ricerche dell’intruso: un teschio umano, sfondato, nascosto in una cassapanca astutamente mascherata da sedile, sotto una finestra. Aurora comincia allora a scavare nella vita dei vicini, mascherando le proprie indagini e scopre che nel corso degli anni nel vicinato sono scomparsi due uomini.

«… In questo coinvolgente romanzo con protagonista Aurora
Teagarden, Charlaine Harris elargisce alcune scene davvero
divertenti, supportate da un a#ascinante cast di personaggi…
L’autrice racconta la sua storia con un ritmo sagace,
disseminata di abbondanti false piste e di indizi offerti con
cura e parsimonia, che procede rapida e incalzante.» 
Publisher Weekly

                                     °*°*°

Paul Di Filippo
La principessa della giungla
lineare

Nel mondo lineare, la città perfetta, qualcosa
è accaduto: una misteriosa Discontinuità dove
domina una giungla !tta popolata da strani esseri.
Autore Paul Di Filippo

Titolo La principessa della giungla lineare
ISBN 9788865301753
Titolo orig. The Princess of the Linear Jungle
editore Delos Books
collana Odissea Fantascienza
Uscita Maggio 2012
Pagine 128
Prezzo Euro 7,80



LA TRAMA

Siamo già stati nel Mondo della Città Lineare: un’unica, infinita città, larga due isolati e lunga milioni. Da un lato la ferrovia, dall’altro il !ume; in mezzo una teoria senza soluzione di continuità di edi!ci. Nessuno sa dove inizi né dove finisca. Le origini della Città Lineare si perdono negli abissi del tempo.
Ma in questo mondo perfetto è accaduto qualcosa di spaventoso.
Un disastro forse naturale, forse astromomico, forse causato dall’uomo, ha creato una Discontinuità: nel distretto di Vayavirunga la città è stata sopraffatta da un’oscura e fitta giungla popolata da esseri misteriosi.
Per Merritt Abraham, giovane studentessa di polipolisologia,potersi unire a una spedizione guidata dal famoso professore esploratore Arturo Scoria è un’occasione unica per poter finalmente svelare i misteri della leggendaria Giungla Lineare.

L'AUTORE

Paul Di Filippo è nato nel 1954 a Providence, Rhode Island.
È noto per essere uno scrittore eclettico, originale e mai prevedibile. I suoi racconti spaziano in tutti i sottogeneri della fantascienza. Ha esordito con grande successo nel 1995 con La trilogia Steampunk, a cui hanno fatto seguito nove romanzi – molti ancora inediti nel nostro paese – e nove raccolte di racconti.
Il romanzo Un anno nella città lineare, uscito in questa collana, è stato !nalista ai maggiori primi del settore.
Esercita inoltre l’attività di critico letterario per le più importanti riviste americane di sf.
Nel 2005 si è poi impegnato nella stesura di testi per fumetti, realizzando la mini serie Beyond the Farthest Precinct illustrata da Jerry Ordway basata sulla serie Top 10 creata da Alan Moore per la America’s Best Comics.
Con La principessa della Giungla Lineare torna nel mondo della Città lineare, una delle sue creazioni più originali, con un omaggio a grandi scrittori d’avventura come Edgar Rice Burroughs e Jack Vance.

«Il miglior scrittore in America al momento»
Harlan Ellison
«Quando volete una storia brillante e ad alta energia, l’uomo
giusto è Paul Di Filippo» SFSite

°*°*°

Silvia Robutti
L’Esercito della Fiamma

Un fantasy fuori dai consueti schemi, di notevole
profondità umana e impatto emotivo, vincitore
della terza edizione del Premio Letterario Odissea.

Autore Silvia Robutti
Titolo L’Esercito della Fiamma
ISBN 9788865302705
editore Delos Books
collana Odissea Fantasy
Uscita Giugno 2012
Pagine 200
Prezzo Euro 9,80

LA TRAMA

Azoleen è sola, gettata nella neve, il corpo magro, le braccia spezzate, la gola tumefatta. Non sente più il freddo, non sente più il dolore. Sa che tra poco morirà.
Ma c’è qualcosa al centro del suo essere, qualcosa di rovente, una tempesta di "amma che brucia con forza inaudita.
No, la storia di Azoleen non è ancora "nita. Anzi, è appena iniziata: il suo sarà un lungo viaggio attraverso la schiavitù e la vendetta, la disperazione, la redenzione. Incontrerà maghi ed eserciti, so#erenza e solidarietà umana, violenza e amore.
Alla ricerca del terribile mistero che giace sepolto nel suo passato.

L'AUTRICE

Silvia Robutti ha ventisette anni, vive a Torino col suo gatto (naturalmente nero) e lavora come medico veterinario. Ama, in rigoroso ordine alfabetico: gli animali, la scrittura e i viaggi.
L’esercito della "amma è il suo primo romanzo pubblicato, ma dimostra già una straordinario talento nel gestire una trama complessa e nel tenere il lettore incollato alla pagina.
Un fantasy fuori dai consueti schemi, di notevole profondità umana e impatto emotivo, vincitore della terza edizione del Premio Letterario Odissea.

BUONA LETTURA A TUTTI ^______^

venerdì 18 maggio 2012

Prima del Futuro: aggiornamenti

Ciao a tutti quanti cari amici, stasera ho trovato un buchino per scrivere eheheh, avendo due lavori incastrare i tempi non è facilissimo, ma è una bella sfida.

Allora, eccovi gli aggiornamenti.

La copertina de "Prima del futuro" che vi avevo pubblicato, non era quella giusta, eccovi quella corretta (bellissimo colore ma l'impatto mi lascia un po'...perplessa, voi? Per il resto, l'argomento è molto attuale e interessante, da leggere!)

Ricordatevi che esce il prossimo 23 maggio!!



E poi vi lascio il link dove potrete leggere qualche pagina in anteprima del libro.
CLICCATE QUI e buona lettura a prestissimo! ^___^

lunedì 7 maggio 2012

News Y in arrivo a maggio e parzialmente giugno!


Ciao a tutti ragazzi, mi affaccio sul blog per darvi le uscite in ambito Y di questo mese e inizio mese prossimo. Bando alle ciance, eccovi le novità:





“PRIMA DEL FUTURO” di Jay Asher e Carolyn Mackler

Autori: Jay Asher - Carolyn Mackler
Genere: Narrativa Contemporanea
Collana: Y
Editore: Giunti
Lingua/Edizione: Italiano
ISBN - EAN: 9788809771314
Formato cm: 12,5 x 18
Legatura: Cartonato con sovraccoperta
Anno di pubblicazione: 23 Maggio 2012






DAL LIBRO
Muovo il cursore sullo schermo, disorientata dalla quantità di immagini e parole. Non ho idea di cosa vogliano dire «status» e «richiesta di amicizia».
Poi, appena sotto il banner blu, qualcosa mi dà i brividi. Accanto a una piccola foto di una donna seduta in spiaggia c’è scritto EMMA NELSON JONES.
È sulla trentina, ha i capelli ricci castani e gli occhi marroni. Ho un nodo allo stomaco perché mi sembra una faccia familiare.
Troppo familiare.


TRAMA
E’ il 1996, la velocità di connessione arranca rumorosamente a 56kb, la rete è quasi vuota, è ancora uno strumento per pochi, una sorta di nuova stregoneria tecnologica.
Emma e Josh si conoscono fin da quando erano piccoli, sono sempre stati amici inseparabili, poi Josh ha tentato di baciarla e le cose si sono complicate. è parecchio tempo che non si vedono, ma un giorno Josh si presenta a casa di Emma e le porge imbarazzato un cd rom per connettersi a internet, è arrivato a sua madre come omaggio, ma loro non hanno il computer. Emma invece ha un fiammante pc con Windows 95 e quando riesce finalmente a connettersi accade qualcosa di inspiegabile. Per una strana alterazione nella barriera spazio-temporale appare sullo schermo una misteriosa pagina bianca e blu, con una scritta sconosciuta: facebook. E c’è la foto di una donna sui trent’anni con un volto familiare, troppo familiare. Si è aperto un pericolosissimo portale sul futuro in grado di cambiare, in un’indimenticabile settimana di delirio, il presente, i sentimenti e il destino di Emma e Josh.
Una storia irresistibile che conquisterà chi è nato con facebook e prima di facebook.

GLI AUTORI

Jay Asher è nato ad Arcadia (Los Angeles), ama i libri, suonare la chitarra e scrivere storie per teenager.
Con il suo esordio, 13, ha vinto molti premi ed è stato acclamato dalla critica.

Carolyn Mackler è di Manhattan, ama raccontare storie fin da quando aveva quattro anni.
Prima della collaborazione con Jay Asher ha scritto molti romanzi YA di successo.













“DREAMLESS” uscirà il 6 giugno 2012.

Per ora vi anticipo la copertina del romanzo, non appena posso vi darò tutti i dettagli ^___^









Inoltre sono in arrivo altri CLASSICI in uscita al 6 giugno 2012 in contemporanea con Dreamless:

“I MALAVOGLIA” di Giovanni Verga,
“LA COSCIENZA DI ZENO” di Italo Svevo,
“IL FU MATTIA PASCAL” di Luigi Pirandello,
“IL PIACERE” di Gabriele D’Annunzio

La Y Giunti si fa grande! -__^

venerdì 4 maggio 2012

Piccola rassicurazione

Cari ragassuoli, non son sparita.
Il fatto è che ho trovato non uno, ma ben due lavori e non avendo ancora trovato il ritmo (questi ponti e queste interruzioni mi hanno scombussolata) non ho ancora avuto modo di aggiornare il blog. Ho letto libri e recuperato e visto tante cose, vi prego perdonatemi T^T
Riuscirò a fare tutto >__< abbiate pazienza

domenica 22 aprile 2012

Recensione: Un uso qualunque di te, Sara Rattaro



“Un uso qualunque di te” è un libro che regala emozioni.
Nelle sue poco più di 200 pagine ti porta a conoscere Viola, una donna con un passato ricamato da bugie, che un giorno rivelatosi un incubo con la notizia di sua figlia all’ospedale, si rivela una tragedia per la sua vita e il suo castello di menzogne inizia a crollare, la verità le viene sbattuta in faccia come una spranga sui denti con una violenza inaudita.
La Rattaro usa una scrittura creativa, concisa che lascia intendere tutto senza dire mai esplicitamente niente, capisci quali sono i sentimenti dei personaggi con una linearità sconvolgente, ti arrivano diretti all’immaginazione e al cuore, riesci a vederne le emozioni.
Era tanto che una storia del genere non mi faceva commuovere: questa ci è riuscita con una semplicità quasi irreale.
Dico brava a questa scrittrice, il libro merita veramente di essere letto, “l’amore di una mamma può muovere le montagne” e io, aggiungerei arriva ben oltre.

martedì 17 aprile 2012

Perché il classico ci piace!!

Ciao a tutti miei carisSsimi!
Vi ricordate che qualche tempo fa, vi avevo messo le bellissime copertine dei classici che la Giunti andrà a ristampare?
Bene, oggi oltre a riproporvele (sono meravigliose...) vi metto tutte le informazioni del caso ^____^

IN USCITA IL 26 APRILE 2012


Autore Oscar Wilde
Pagine 144
Prezzo € 5,00
Uscita 26 aprile 2012
Dimensioni 12,5x18 cm
Copertina Brossura
ISBN 9788809772892
EBOOK Disponibile anche in ebook


TRAMA
Un’antica maledizione imprigiona il fantasma di Sir Simon nel castello di Canterville. Per questo da anni il palazzo è disabitato, tutti se ne tengono ragionevolmente alla larga. Tutti tranne lo scettico ambasciatore Otis che, appena arrivato da­gli Stati Uniti, pronto a sfidare leggende e dicerie, decide di acquistare la proprietà per andare a viverci con la famiglia. Ma tra cigolii di catene e ombre spaventose lo spettro non tarda a manifestarsi per tentare con ogni espediente di scacciare gli sgraditissimi inquilini.


DAL LIBRO

Allo scoccare della mezzanotte, poté entrare in scena. Il gufo sbatteva contro i vetri delle finestre, il corvo gracchiava appollaiato in cima al vecchio tasso,
e il vento muggiva intorno alla casa errando lamentoso come un’anima dannata, ma la famiglia Otis
dormiva, ignara del proprio destino.

°°°


Autore Mary Shelley
Pagine 304
Prezzo € 7,00
Uscita 26 aprile 2012
Dimensioni 12,5x18 cm
Copertina Brossura
ISBN 9788809772861
EBOOK Disponibile anche in ebook


DAL LIBROQuale speranza posso nutrire verso il mio prossimo
che non mi deve niente, se anche tu,
il mio creatore, mi detesti?


TRAMA

Sconvolto dalla prematura morte della madre, il giovane Frankenstein parte per la Germania e si laurea in fretta. Studia filosofia e anatomia e di notte visita i cimiteri per osservare la decomposizione dei cadaveri. Il suo scopo segreto è la creazione di un essere animato che sia intelligente, ma anche in perfetta salute e in grado di vivere a lungo. Ci riesce, ma l’essere che viene generato, deforme e dotato di una forza incredibile, sfugge al suo controllo per scappare nella notte, pieno di rabbia e di paura.

°°°

Autore Robert L. Stevenson
Pagine 144
Prezzo € 5,00
Uscita 26 aprile 2012
Dimensioni 12,5x18 cm
Copertina Brossura
ISBN 9788809772878
EBOOK Disponibile anche in ebook


TRAMA
Nella Londra fuligginosa di fine Ottocento si aggira un essere dall’aspetto ripugnante che commette crimini terribili per poi scomparire nel nulla. La sua identità è un mistero per tutti, tranne che per l’insospettabile Dr. Jekyll. Il buon dottore pare conoscerlo molto bene e sa che la sua comparsa ha a che vedere con certi esperimenti segreti che sta conducendo sullo sdoppiamento della personalità umana.


DAL LIBRO

Questa creatura, che evocavo dalla mia stessa anima e mandavo in giro ad appagare le sue voglie,
era un essere intrinsecamente crudele e diabolico. Egocentrico in ogni sua azione e in ogni suo pensiero.

°°°

Titolo Il ritratto di Dorian Gray
Autore Oscar Wilde
Pagine 304
Prezzo € 7,00
Uscita 26 aprile 2012
Dimensioni 12,5x18 cm
Copertina Brossura
ISBN 9788809772885
EBOOK Disponibile anche in ebook

TRAMA
Sicuro del suo fascino e della sua avvenenza, il bellissimo Dorian Gray conduce una vita sfrenata, fatta di piaceri e di vizi nella Londra di fine Ottocento. Gli anni passano ma il giovane sembra non essere soggetto alle leggi della natura. E mentre il suo corpo rimane immutato, i segni del tempo e delle sue azioni deturpano l’immagine dipinta in un misterioso quadro che lui tiene gelosamente nascosto in                             soffitta.

DAL LIBRO
Un grido di orrore uscì dalle labbra del pittore appena vide il volto orripilante che gli sogghignava dalla tela. Qualcosa in quell’espressione lo riempì di disgusto.
Era il viso di Dorian Gray quello che stava guardando!

Inoltre vi ricordo che il prossimo mese uscirà nella Y “Prima del futuro” di Jay Asher e Carolyn Mackler, inoltre appena sarà disponibile la copertina di Dreamless state certi che ve la metterò senz'altro!
Nel frattempo che dire: godetevi questa ondata di meravigliosi classici (molto molto belli!).