mercoledì 2 gennaio 2013

2013: benvenuto!



Eccomi, tornata nel nuovo anno. 

Negli ultimi mesi sono stata poco presente, ma ho avuto diverse cose da fare e da pensare, la cosa non mi giustifica è vero, ma il tempo purtroppo è stato quello che è stato e ho dovuto lasciare un pochino indietro alcune cose, tra cui il blog.

Faccio innanzi tutto gli auguri a tutti quanti, che il 2013 vi porti tanti buone cose, e non solo da mangiare :3

Poi, alla luce degli eventi che sono avvenuti negli ultimi tempi, direi di tirare un po’ le somme di questo 2012. Grazie ai miei followers, che mi avranno data sicuramente per dispersa, solo che sono stata chiamata a lavorare duramente e questo mi ha premiata in quanto ho un nuovo contratto di lavoro per un anno.

Un grazie grande e infinito va al mio compagno, che mi sopporta sempre e comunque, alla mia amica Fok che ugualmente sostiene e supporta i miei deliri più o meno quotidiani; a Sarina che mi regala un sacco di emozioni con le sue opere, ad Elys e Koala che stanno sempre vicine a questo vecchio e bisbetico gufo; senza tutti loro sarei perduta.

Ovviamente ci sono anche tutti gli altri, che sento meno spesso, ma che mi stanno vicino comunque e di cui non posso fare a meno: grazie.

Il 2012 è stato un anno intenso sotto molti punti di vista ma pieno di svolte.

Come già ho scritto sul mio profilo fb, ho conosciuto diverse persone e avuto a che fare con persone dalla fallica testa, persone in grado di farti saltare le bretelle solo con la propria presenza, persone che farebbero a meno di te ma che ti invitano giusto perché “così deve esser dato che oramai ci sei”, persone che non riescono a vedere più in là del proprio naso. 
Mi sono arrabbiata, sentita in disparte, sentita difettata di qualcosa che gli altri hanno e io no; ho provato ad adeguarmi ma mi son sentita ancora di più a disagio e son tornata sui miei passi, più fiera che mai.
Probabilmente molte di queste persone mi trovano insignifcante, una persona che se la tira, che le piace star per conto suo e asociale. Non sono niente di tutto ciò, stare in silenzio perché non si hanno argomentazioni rispetto a quelle tirate in tavola, non vuol dire questo, probabilmente l’argomento non stuzzica la mia mente.
Sapete, lei si annoia se non ben intrattenuta, però si diverte ad ascoltarvi, e la fate comunque sorridere.  :3
Molto probabilmente non vi siete minimamente sforzati di avvicinarvi, lei vi ha capiti e ha fatto altrettanto, questo devo dirlo sì; comunque c’è sempre tempo per rimediare, il tempo è una concezione relativa dopotutto.
Mi starete dando della pazza perché parlo della mia mente come un’entità a se stante da me, ma è così: io la vedo come una parte ben definita, insieme a me fanno la qui presente Valuccina. 
Inquietante? Folle? Si, meraviglioso.

Comunque, non mi divago ulteriormente e proseguo.

Volevo anche salutare chi ha deciso di andare via senza una spiegazione, spero vivamente che tu ogni tanto passi dal mio blog e tu legga. Sappi che non ce l’ho con te, se un minimo mi hai compresa saprai che da parte mia ho smesso di cercare un contatto perché ho visto inutile picchiare contro un muro di gomma: tutto mi tornava indietro. Questo non significa che io me ne freghi, anzi. Ognuno è padrone di se stesso e libero di scegliere quello che ritiene più giusto e doveroso fare, però se accetti un piccolo consiglio l’attesa di un qualcosa, l’attesa che tutto passi e far finta di nulla per tornare come prima, porta solo a niente. 
Porta a continui fraintendimenti, rotture, e una visione delle cose completamente dettata dal rancore e dalla rabbia.
Non son di parte, so che lo starai certamente pensando, non sono nessuno.
Sono solo una persona che si è vista improvvisamente allontanata, mi son chiesta il perché, sotto sotto lo avevo intuito dopotutto mi hanno dotata di un cervello proprio per usarlo e che poi ha smesso di insistere perché ha capito l’inutilità della cosa.
Non ho rancore, non sono in grado di portarlo, solo un gran rammarico. 
Tanto.
Ti auguro tu possa ritrovare la stabilità che aneli, e che tu impari a dare il giusto carico alle cose, perché accorarsi può anche andare bene (è dimostrazione di un forte attaccamento), ma a lungo andare si perde il contatto con se stessi ed è la cosa peggiore che possa capitare; si perdono quelle persone che hanno avuto il coraggio di scrollarci quando la testa vagava dove non doveva e hanno avuto il coraggio di dirci NO.
Non lasciare che l’insoddisfatta sofferenza ti corroda come acido, cerca solo di ritrovare quella parte di te che hai perso ma per farlo dovrai staccare la mente e riuscire a vedere in terza persona, come nel caso del narratore onnisciente per capirsi. Questo ti auguro.
Proprio perché le cose le so, ti consiglio anche di non cercare consigli dagli altri, se non per avere pareri e più punti di vista, ma allrga la mente ed educala a cavarsela con le proprie capacità, le hai ma al momento sono andate completamente a farsi fottere.

Ho voluto lasciare un segno pubblicamente, perché questo è un discorso rivolto anche ad altri, e spero che queste persone un giorno, anche per caso passando di qui, leggano.
Non mi interessa se qualcuno dirà che potevo risparmiarmi di mettere qui i miei cazzi, ma non ho fatto nomi e neanche cognomi, indi per cui dico a queste persone che se vogliono campare cent’anni devono iniziare a pensare ai fatti loro.

Per concludere, ho aperto gli occhi e ho capito che se al mondo non ci fossero anche le persone negative, andrebbero inventate. Queste ci insegnano che non tutto è costituito da rose profumate e fiori freschi, che dietro ad ognuno di essi c’è sempre chi è pronto ad incularti (scusate il termine) a saltelli, chi si approfitterà di te e chi ti userà per poi buttarti nel cesso come carta igienica.
Io dico “benvenuti!“ a queste persone, perché aiutate la mia mente a crescere in esperienza e a renderla più forte; non riuscirò sempre a sorridere, ovvio, perché sono umana e dotata di sentimenti, non un robot.

Sicuramente io camminerò a testa alta, seguendo sempre la mia strada, senza mai adeguarmi alla massa solo per farne parte in maniera omogenea. Se per esser considerata devo seguire un gregge formato da tante pecore tutte uguali con le stesse idee solo per moda e mania, preferisco di gran lunga esser il bel gufo piumato che sono e volare libera in mezzo a tutti.

Valuccina