domenica 4 maggio 2014

Tornata dal... "Fango"!

TADAAAAN!
Sono finalmente TORNATA!
Ho passato un anno alquanto intenso e me ne aspetta un altro altrettanto pieno, a breve traslocherò e passerò l'estate tra scatole, scatoline e scatoloni, quando voi tutti sarete a pallette sul mare. Wow!
Ma sono FELICE! Perché finalmente mi toglierò il fastidioso grumo dell'affitto, anche se andremo a pagare un mutuo, ma pazienza, non è la stessa cosa.
Spero vogliate perdonarmi, mi prendo l'impegno di postare almeno una volta ogni due settimane, e preparare gli articoli durante questo frangente.
Ma veniamo a noi.
Vi voglio presentare un libro che mi ha lasciata alquanto perplessa, l'ho finito ieri sera ma ancora non ho ben capito dove voleva andare a parare l'autrice. Se voleva confondere il lettore, beh ci è riuscita. Se voleva dare una visione di una mente confusa, ha centrato in pieno l'obiettivo.
Eccovi il libro:

Autrice: 

Joyce Carol Oates

Formato: Formato Kindle ed edizione cartacea.

Dimensioni file: 1239 KB

Lunghezza stampa: 430

Editore: MONDADORI (26 febbraio 2013)

Prezzo: kindle 6,99; cartacea 11,00.

Lingua: Italiano

ASIN: B00BI8LRKK



Chi è in brevissimo Joyce Carol Oates (fonte: wikipedia)

Joyce Carol Oates (Lockport, 16 giugno 1938) è una scrittrice statunitense.
È una scrittrice di romanzi, storie, sceneggiature, poesia e saggistica, conosciuta per essere uno tra i più prolifici scrittori americani. È infatti autrice di circa cento libri: oltre quaranta romanzi (undici dei quali pubblicati sotto pseudonimi), ventotto raccolte di racconti, una decina di opere teatrali, sedici volumi di saggi, dieci raccolte di poesie, nonché libri per bambini e alcune raccolte di articoli apparsi su quotidiani e riviste nel corso degli anni.
È tra i compilatori dei lemmi del Futuro dizionario d'America (The Future Dictionary of America, McSweeney's 2005). È anche membro del Consiglio di Amministrazione della John Simon Guggenheim Memorial Foundation.

Trama

"Devi essere preparata" dice la donna con voce calma, e nel silenzio della notte lungo una strada tortuosa estrae dalla borsa di tela delle forbici. Preparata a cosa? Le sue parole risultano incomprensibili alla bambina che tra poco verrà abbandonata sulle rive melmose del Black Snake River, sotto un cielo cupo dove i corvi volano alti. Preparata lo è sempre, Meredith "M.R." Neukirchen. La prima donna rettore di un'università della Ivy League non è tipo da lasciarsi cogliere alla sprovvista. La sua dedizione alla carriera e il fervore morale con cui vi si dedica sono esemplari, e finora le hanno fatto affrontare ogni ostacolo, ogni nemico senza timori, uscendo trionfante da tutti i conflitti. Adesso però i molti fili, più o meno segreti, della sua vita rischiano di intrecciarsi in un groviglio che potrebbe mettere a dura prova la sua sicurezza: un amore da tenere nascosto, il clima politico negli Stati Uniti che stanno per scendere in guerra contro l'Iraq, le insinuazioni imprevedibili di uno studente. E poi c'è un incauto viaggio in macchina che la spinge in luoghi remoti, al contempo intimamente familiari e irriconoscibili: quella strada tortuosa lungo il fiume melmoso, la bimba del fango, il Re dei Corvi, un'intera vita che M.R. Neukirchen crede di essersi lasciata alle spalle... Joyce Carol Oates dà vita a un mondo dove il passato bussa implacabile alle porte del presente, pronto a mettere in questione ogni divisione pacificata tra il mondo dell'infanzia e quello dell'età adulta, tra il presente di successo costruito con fatica e i demoni di un passato tenuto a distanza, tra la perfetta apparenza pubblica e una tumultuosa vita interiore. E ci pone di fronte a domande cruciali: quanto è labile, nelle nostre vite, il confine tra realtà e immaginazione? Può una donna perdersi nel proprio passato e trovare nei suoi fantasmi la forza per nascere un'altra volta?

Cosa ne penso.

Appena ho finito il libro e adagiato il kindle sul letto ho detto: "wow. Non ci ho capito un c***o!"
E allora perchè hai continuato a leggerlo, direte voi.
Semplice: curiosità.
Inutile negare che questo libro è composto da 400 e passa pagine molto prolisse, spesso si ha la sensazione che l'autrice scriva a caso, seguendo i ragionamenti (il)logici che solo i suoi personaggi riescono a fare.
Poi però se ci si ferma a riflettere e si prova ad entrare nell'ottica di Merry si inizia ad avere una visione un po' più chiara della psiche della donna, una visione molto tagliente, nuda e cruda della realtà in cui è costretta a vivere la piccola bambina del fango e la donna del fango.
C'è un costante riferimento al Re dei Corvi, inizialmente pensavo fosse una sorta di presenza nata dalla fantasia (molto distorta a causa degli eventi vissuti) della bambina e rimasta poi nella mente della donna, ma mi sono resa conto che è una sorta di ancora di salvezza (non dico altro o spoilerizzo).
Inoltre la storia di questa bambina-donna è intrisa di velata violenza, a tratti assume tinte alquanto inquietanti e macabre, non nascondo che in alcuni passaggi mi ha trasmesso una sensazione di fastidio perché arriva perfettamente al punto senza dover necessariamente spiegare nulla.
Per finire: il libro risulta essere di un "filosofeggiante tagliente", veramente pesante per una buona metà delle sue pagine, se non fosse stata per l'abilità della scrittrice di creare un personaggio in grado di mettere curiosità al lettore, dal mio punto di vista, avrei sicuramente mollato il libro dopo le prime 50 pagine.