giovedì 3 luglio 2014

L'arte ingannevole del Gufo

Bonsoir! Stasera vi presento un libro edito da Giunti, me lo sono letto in un'ora (sono poche pagine rispetto alla mole a cui sono abitutata XD), sarei contenta di ricevere commenti riguardanti il libro per rendermi conto se davvero non capisco niente! eheheheh!
Buona lettura !


"L’ARTE INGANNEVOLE DEL GUFO" di ELLA WEST

Titolo: L’arte ingannevole del gufo
Autore: Ella West
Pagine: 160
Prezzo € 12,00
Dimensioni: 14 x 21,5 cm
Copertina: Cartonato con sovraccoperta
Uscita: 14 Maggio 2014
ISBN: 9788809787896


TRAMA
Tutte le sere, dopo il tramonto, Viola si addentra nel bosco dietro casa. La grave malattia di cui soffre le impedisce di esporsi anche al minimo raggio di sole. Così, quando i suoi compagni sono impegnati con la scuola, lei dorme o sta in casa a suonare, e quando loro vanno a dormire, lei passeggia libera tra gli alberi del suo bosco, in compagnia del buio e di tutti gli animali che lo popolano. Una sera, però, sul sentiero sterrato da cui non passa anima viva, scorge un’auto: un ragazzo tira fuori un corpo pesante dal bagagliaio e lo trascina sul sedile di guida, prima di dare fuoco alla macchina. Poi seppellisce qualcosa nel terreno vicino. Sei alberi dal ciglio della strada: per Viola è facilissimo ritrovare il punto in cui quel tizio ha scavato la buca… e dare inizio alla sua personale, pericolosa indagine. Che cosa ci fanno tanti soldi sepolti nel bosco? E quel ragazzo è forse un assassino? Tornerà a cercarla?
Una voce incantevole e ingenua rapisce il lettore in una storia che lascia col fiato sospeso. Delicato, commovente, ammaliante, “L’arte ingannevole del gufo” è un romanzo destinato a conquistare un pubblico di tutte le età.


L'AUTRICE
Ella West è nata in Nuova Zelanda e ha scritto romanzi per ragazzi, ottenendo diversi premi. Vive in campagna e lavora part-time come giornalista.

COSA NE PENSO

Lettura piacevole, scrittura scorrevole, pubblicità in copertina (a mio personale avviso) un pochino ingannevole.
Sinceramente, non lo prenderei in mano una seconda volta. Innanzi tutto avrei lasciato il titolo originale, Night Vision, che è molto più in sintonia con il contesto in cui si muove Viola, la protagonista e da subito una connessione diretta, non di secondaria importanza.
A prescindere che mi piaccia o meno il titolo, passiamo oltre. La storia di per sé è semplice, Viola vive una vita solitaria e notturna, a causa di una malattia che le impedisce di poter prendere anche il minimo raggio di sole, e durante uno dei suoi soliti giri nel bosco assiste ad un omicidio che avrà delle conseguenze non da poco sulla sua vita e su quella di chi le sta intorno. 
E fin qui, ci posso stare, gli eventi si susseguono con logica e scorrevolezza, gli accenni alla malattia e l'esposizione della dura vita di Viola con prospettive di vita non molto lunghe, il suo modo di affrontare gli eventi, la sua voglia di vivere e anche il suo distacco emotivo, regalano diverse note positive che ti invogliano a leggere, arrivare alla fine.
Giunta alla fine mi è sorta spontanea una domanda: "eh...mbeh ora?"
Mi ha lasciata un pochino a bocca asciutta, avevo un'aspettativa diversa e invece mi ha lasciata lì, imbambolata che richiudevo le pagine.
Se questo era l'intento dell'autrice, c'è riuscita in pieno.
Il romanzo da parte mia si becca tre stelline, se non era per l'obiettiva abilità di scrivere dell'autrice gliene avrei data una e mezza. 
Ora posso ricevere tutti gli insulti che volete, ma io vado controcorrente: se un libro è acclamatissimo dalla critica probabilmente non mi piacerà più di tanto! :D