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sabato 20 giugno 2015

Opposition, Jennifer L.Armentrout

15:49 0 Comments


COLLANA GIUNTI Y

“OPPOSITION” di Jennifer L. Armentrout
Data di uscita: 24 GIUGNO 2015

Autrice: Jennifer L. Armentrout
Pagine: 352
Prezzo € 12
Dimensioni: 14 x 21,5 cm
Copertina: Cartonato con sovraccoperta
ISBN: 9788809801547

TRAMA
Dopo la fuga rocambolesca dalla prigione di ''Dedalo'', Daemon e Katy sono convinti di essere in salvo una volta per tutte. Finché davanti ai loro occhi increduli si materializza il peggiore degli incubi: la notte all'improvviso è illuminata da migliaia e migliaia di Luxen che solcano il cielo come stelle cadenti. Di fronte a un'invasione di questa portata, nessuno sulla Terra potrà più considerarsi al sicuro, nemmeno la famiglia Black. Daemon non può certo sottrarsi alla sfida, e insieme al gemello Dawson e alla sorella Dee decide di andare incontro alle schiere di Luxen per capire le loro intenzioni. Intanto Katy è sempre più preoccupata: i giorni passano e la ragazza non può fare a meno di chiedersi se Daemon tornerà davvero, e soprattutto se al ritorno sarà ancora lo stesso... Quando finalmente rivedrà i suoi magnetici occhi verdi, Katy stenterà a credere a quello che sta accadendo: il ragazzo che ama ha preso una terribile decisione. Ma come è possibile? Dopo tutto quello che hanno passato insieme, dopo tutto l'amore che li ha uniti, Daemon può davvero rinnegare il passato? Mentre il confine tra il bene e il male si assottiglia pericolosamente, Daemon e Katy sono di fronte alla prova più grande che abbiano mai immaginato.
Un finale epico, sconvolgente e incredibilmente romantico per la saga più amata dai giovani lettori di tutto il mondo.

L’AUTRICE
Jennifer L. Armentrout, autrice bestseller del New York Times e di USA Today, vive nel West Virginia e ha scalato le classifiche internazionali grazie alla serie “Lux”, pubblicata in Italia da Giunti con grande successo.
Oltre a "Origin" sono già usciti "Obsidian", il prequel "Shadows" e, nel 2014, "Onyx" e "Opal". Adesso è il turno di "Opposition", l’attesissimo capitolo finale della saga.




LINK
Link del libro su Giunti Editore: http://www.giunti.it/libri/narrativa/opposition/
Link della pagina autrice sul sito di Giunti Editore: http://www.giunti.it/autori/jennifer-l-armentrout/

lunedì 15 giugno 2015

Quando meno te lo aspetti, Chiara Moscardelli

18:02 0 Comments
Hola ragazzi...
Oggi giornata ricca, purtroppo prima mi è stato un po' impossibile postare, ma vedo di rimediare:

COLLANA NARRATIVA ADULTI (ITALIANA)

“QUANDO MENO TE LO ASPETTI” di Chiara Moscardelli
Data di uscita: 10 GIUGNO 2015

Pagine: 272
Prezzo € 14
Dimensioni: 14 x 21,5 cm
Copertina: Brossura con bandelle
ISBN: 9788809810761

TRAMA
“Quando meno te lo aspetti” è l’ultimo romanzo di Chiara Moscardelli.
Penelope Stregatti, barese, con una nonna cartomante, ha trentasei anni, una laurea, due master in giornalismo e parla cinque lingue. Dei sogni che aveva però non ne ha realizzato neanche uno. Lavora come addetta stampa in una multinazionale di pannolini, la Pimpax Spa, e nel tempo libero scrive test e oroscopi sessuali per «Girl Power», un settimanale femminile. Trova il tuo punto G, sei una vaginale o una clitoridea?
Sogna il grande amore, quello con la A maiuscola, ma incrocia solo uomini in cerca di sesso con la esse minuscola. Con i suoi amici Federico, lo sceneggiatore, Letizia, l’avvocato, e Bianca, l’antiquaria, trascorre le giornate sperando che prima o poi qualcosa di speciale possa accadere. E quando investe con la bicicletta Alberto Ristori, rompendogli una gamba, capisce subito che questo qualcosa è arrivato. Un mese dopo alla Pimpax Spa si presenta un consulente incaricato della ristrutturazione: Riccardo Galanti. Ma Penelope lo riconosce, è Alberto Ristori. Perché si fa chiamare in un altro modo? Perché dice di non averla mai incontrata prima? Chi è veramente quest’uomo così carismatico? Penelope ha paura di lui ma ne è attratta, e quando arriva il momento di decidere se buttarsi o no, lei non si tira indietro, perché la vita è un’avventura e tutto può succedere, quando meno te lo aspetti.


L’AUTRICE

Chiara Moscardelli, romana, vive a Milano. Il suo romanzo di esordio, “Volevo essere una gatta morta” (Einaudi Stile Libero, 2011), ha avuto un grande successo di pubblico e di critica, oggetto di culto della rete. Nel 2013, sempre per Einaudi Stile Libero, è uscito “La vita non è un film”.






LINK
Link del libro su Giunti Editore: http://www.giunti.it/libri/narrativa/quando-meno-te-lo-aspetti/
Link della pagina autrice sul sito di Giunti Editore: http://www.giunti.it/autori/chiara-moscardelli/
Link allo sfoglialibro: http://www.giunti.it/media/estratto-quando-meno-te-lo-aspetti-9C8XHAWJ.pdf

La Pietà dell'Acqua, Antonio Fusco

15:58 0 Comments
Rieccomi ragazzi, state sopravvivendo a questo simpatico e appiccicosissimo caldo di giugno?
Ad agosto ci troveremo allegramente come mosche alla carta moschicida di questo passo.
Bando alla ciance, oggi vi presento uno librozzo tutto made in Italy, e di ghiotto oltre alla trama ha persino il prezzo!

COLLANA NARRATIVA ADULTI (M)

“LA PIETÀ DELL’ACQUA” di Antonio Fusco
Data di uscita: 3 GIUGNO 2015

Pagine: 224
Prezzo € 1
Dimensioni: 15 x 21,5 cm
Copertina: Brossura con bandelle
ISBN: 9788809808300

TRAMA
È un ferragosto rovente e sulle colline toscane ai confini di Valdenza viene trovato il corpo di un uomo, ucciso con una revolverata alla nuca, sotto quello che in paese tutti chiamano “il castagno dell’impiccato”. Non un omicidio qualunque, ma una vera e propria esecuzione, come risulta subito evidente all’occhio esperto del commissario Casabona, costretto a rientrare in tutta fretta dalle ferie, dopo un’accesa discussione con la moglie. Casabona non fa in tempo a dare inizio alle indagini, però, che il caso gli viene sottratto dalla direzione antimafia. Strano, molto strano. Come l’atmosfera di quei luoghi: dopo lo svuotamento della diga costruita nel dopoguerra, dalle acque del lago è riemerso il vecchio borgo fantasma di Torre Ghibellina, con le sue casupole di pietra, l’antico campanile e il piccolo cimitero. E fra le centinaia di turisti accorsi per l’evento, Casabona si imbatte in Monique, un’affascinante e indomita giornalista francese. O almeno, questo è ciò che dice di essere. Perché in realtà la donna sta indagando su un misterioso dossier che denuncia una strage nazista avvenuta proprio nel paesino sommerso.
Un dossier scottante, passato di mano in mano come una sentenza di morte, portandosi dietro un’inspiegabile catena di omicidi. E tra una fuga a Parigi e un precipitoso rientro sui colli, Casabona sarà chiamato a scoprire che cosa nascondono da decenni le acque torbide del lago di Bali. Qual è il prezzo della verità? E può la giustizia aiutare a dimenticare?
Una nuova indagine sulla ferocia di un passato che non dimentica attende il commissario Casabona. Dopo Ogni giorno ha il suo male, il secondo noir di Antonio Fusco ambientato sulle colline toscane.

L’AUTORE
Antonio Fusco è nato nel 1964 a Napoli. Laureato in Giurisprudenza e Scienze delle Pubbliche amministrazioni, è Funzionario nella Polizia di Stato e Criminologo forense. Ha lavorato a Roma e a Napoli. Dal 2000 vive e lavora in Toscana, dove si occupa di indagini di polizia giudiziaria.





LINKLink del libro su Giunti Editore: http://www.giunti.it/libri/narrativa/la-pieta-dell-acqua/
Link della pagina autrice sul sito di Giunti Editore: www.giunti.it/autori/antonio-fusco/
Link allo sfoglialibro: http://www.giunti.it/media/estratto-la-pieta-dell-acqua-LLGASY3Y.pdf

domenica 7 giugno 2015

Caligola, Impero e Follia di Franco Forte

15:07 0 Comments


CALIGOLA – IMPERO E FOLLIA

Il primo romanzo al mondo che racconta tutta la verità sull’imperatore geniale e ribelle che umiliò Roma!
Il nuovo romanzo di Franco Forte, in libreria dal 1° giugno 2015



CALIGOLA – Impero e Follia

di Franco Forte

Collana Omnibus Mondadori

Pagine 410

Prezzo: 22 euro



Il libro
Ha appena cinque anni, Gaio Giulio Cesare, quando il padre decide di portarlo con sé per una campagna militare nelle terre da cui ha preso il suo nome: la Germania. Perché suo padre è Germanico, il più potente e acclamato generale di Roma. L'uomo che molti vorrebbero incoronare imperatore, al posto dell'odiato e temuto Tiberio. Il comandante che non ha paura di nulla, tranne che di un essere umano: la moglie, Agrippina, nipote di Augusto, la madre dei suoi figli.
Tra loro c'è Gaio, che non ama il suo nome e preferisce il soprannome che gli hanno dato i suoi amici legionari, cui procura schiave e divertimenti, ottenendo in cambio di essere accolto nel loro gruppo e ricevere i loro duri insegnamenti. Quel soprannome che prende origine dalle calzature militari troppo larghe che ha sempre ai piedi, le caligae. Quel soprannome che porterà con sé per tutta la vita: Caligola.
E quando suo padre Germanico viene avvelenato ad Antiochia, la terza città più grande del mondo, il piccolo Caligola giura che avrà la sua vendetta. È in quel momento che capisce che essere amato non basta, che essere un grande guerriero non è sufficiente, che il vero potere risiede nelle informazioni. Per questo impara ad attraversare non visto i corridoi dei palazzi imperiali, dove viene a conoscenza di trame, intrighi e congiure, ordite da uomini assetati di potere e da donne crudeli e disinibite. Sotto il sorriso maligno del vecchio Tiberio, che pare avere stretto un patto con gli dèi, tanto si mantiene lucido, energico e spietato anche in vecchiaia. Così il piccolo Caligola intraprende il percorso che lo porterà a sedere sul trono dell'Urbe. Un percorso lungo, pieno di ostacoli, in cui la tentazione della vendetta deve essere sempre temperata da prudenza e astuzia. Un percorso che farà sì che sarà lui, non suo padre, non i suoi fratelli, il nuovo imperatore di Roma.
Restituendo gli intrighi, le alleanze sempre pronte a mutarsi in tradimento, la lussuria e l'avidità della Roma imperiale, che nelle pagine di “Caligola - Impero e follia” non ha nulla da invidiare alle capitali delle "Cronache del Ghiaccio e del Fuoco" di George R.R. Martin, Franco Forte scrive un romanzo straordinario, che reinventa, con taglio originale e moderno, il mito dell'imperatore più odiato della storia. Dando voce, per una volta, alla sua versione.


L’autore

Franco Forte nasce a Milano nel 1962. Giornalista, traduttore, sceneggiatore, editor delle collane www.romancemagazine.it) e Writers Magazine Italia (www.writersmagazine.it), ha pubblicato con Delos Books Il prontuario dello scrittore, un manuale di scrittura creativa per esordienti giunto alla settima edizione. Il suo sito è www.franco-forte.it.
edicola Mondadori (Il Giallo Mondadori,Urania e Segretissimo), ha pubblicato i romanzi Caligola – Impero e Follia, Ira Domini, Il segno dell’untore, Roma in fiamme, I bastioni del coraggio, Carthago, La Compagnia della Morte, Operazione Copernico, Il figlio del cielo, L’orda d’oro – da cui ha tratto per Mediaset uno sceneggiato tv su Gengis Khan –, tutti editi da Mondadori, e La stretta del Pitone e China killer (Mursia e Tropea). Per Mediaset ha scritto la sceneggiatura di un film tv su Giulio Cesare e ha collaborato alle serie “RIS – Delitti imperfetti” e “Distretto di polizia”. Direttore delle rivisteRomance Magazine

INTERVISTA A FRANCO FORTE SU “CALIGOLA – IMPERO E FOLLIA”

Il 1° giugno 2015 Franco Forte, apprezzato scrittore di romanzi storici, direttore editoriale delle collane da edicola Mondadori (Gialli, Urania e Segretissimo), nonché direttore responsabile di importanti riviste letterarie quali la Writers Magazine Italia (www.writersmagazine.it), è tornato in libreria con il suo nuovo romanzo, “Caligola – Impero e Follia” (collana Omnibus Italiani), il primo al mondo che ci rivela chi sia stato davvero questo imperatore tanto bistrattato dagli storici antichi e che la storiografia moderna ha rivalutato, al pari di quanto accaduto con Nerone. Ma di cosa parla esattamente questo libro? Chiediamolo direttamente all’autore, Franco Forte.


Dopo due thriller storici ambientati nella Milano del 1500, sei tornato nella Roma imperiale, per occuparti, ancora una volta, di un imperatore molto controverso. Come recita la quarta di copertina del tuo libro, Caligola è “l’imperatore più temuto, più odiato, disprezzato.” E questa, ci dici ancora, “è la sua versione della storia…”

Esatto, proprio così. Quando si affronta il mondo antico, la prima cosa da fare è interpretare le fonti, non limitarsi a seguire pedissequamente quello che hanno scritto e ci hanno lasciato in eredità. Gli storici moderni lo stanno facendo con impegno, e negli ultimi cinquant’anni sono emerse verità sorprendenti rispetto a tanti imperatori romani bistrattati dalle fonti storiche primarie (mi riferisco soprattutto a storici come Svetonio, Tacito, Dione Cassio e altri). Sulla base di queste reinterpretazioni sto cercando di descrivere da vicino alcune tra le figure più controverse e inquietanti della storia, come ho fatto con Nerone nel romanzo “Roma in fiamme” e, adesso, Caligola. Un lavoro divertente, che mi ha impegnato molto in termini di studio, ma che credo potrà dare una nuova dimensione a questi personaggi, facendo scoprire lati del loro carattere e della loro personalità inediti e per certi versi sorprendenti.


Davvero si tratta del primo romanzo al mondo che racconta la vita di questo imperatore?

Lo è senz’altro se parliamo di romanzi e se ci riferiamo a quello che dicevo prima, ovvero alla rivisitazione storica che gli studiosi hanno dato di Caligola. Su questo imperatore ha scritto Albert Camus, ma per il teatro. Andrea Frediani, nel suo libro “Dinastia”, ha scritto anche di Caligola, ma si è limitato, come tutto quel libro, e romanzare la “Vita dei Cesari” di Svetonio e poco più, e comunque inserendo Caligola all’interno di un romanzo corale sulla vita di cinque imperatori della dinastia Giulio-Claudia. Il mio è il primo romanzo su Caligola interamente dedicato a questo particolarissimo personaggio, dopo uno studio attento delle nuove interpretazioni dei lasciti storici effettuate dagli studiosi moderni, che hanno modificato radicalmente l’immagine barocca e surreale che autori antichi come Svetonio ne avevano dato nei loro scritti, più che altro per dileggiare un imperatore che, come dico nel sottotitolo del mio romanzo, ha letteralmente umiliato Roma, andando contro l’aristocrazia romana a cui lo stesso Svetonio apparteneva.


Un’operazione di discredito che è durata più di duemila anni…

Come detto, storici antichi quali Svetonio, Tacito, Cassio Dione, rappresentavano, a posteriori, la voce di quella stessa aristocrazia che imperatori come Caligola e Nerone avevano combattuto e umiliato, e dunque è stato gioco facile, per loro, lasciare ai posteri solo accuse, menzogne e parole sprezzanti nei confronti di imperatori che certo santi non erano, ma di sicuro avevano agito in modo ben più razionale e consapevole di quanto la Storia antica abbia tramandato nei secoli. E con Caligola, ancor più che con Nerone, il gioco di damnatio memoriaeè stato ancora più pesante e insistito, forse perché Caligola ha fatto davvero paura a molti. Farò un solo esempio per fare capire la situazione. Quando Svetonio si fa beffe di Caligola dandogli del pazzo furioso che arrivò a nominare senatore il suo cavallo, si guarda bene dal chiarire che cosa sia successo davvero. E le nuove ricostruzioni storiche ce lo fanno capire: Caligola arrivò a dire che il Senato era così marcio e corrotto, pieno di gentaglia di così basso profilo, che la nomina del suo cavallo a senatore non avrebbe fatto altro che arricchire il consesso della Curia romana. Si trattava quindi di un gesto di spregio verso l’aristocrazia dell’Urbe, non certo dell’azione di un pazzo come Svetonio ha cercato di farci credere. E questo vale per gran parte delle azioni commesse da Caligola e, dopo di lui, da Nerone.


Come si può raccontare un simile personaggio dalle pagine di un romanzo?

In questo libro sfrutto una tecnica particolare, facendo assumere al lettore il punto di vista di Caligola fin dalle prime righe, per non abbandonarlo più. Restiamo con lui per tutto il suo percorso di vita, fin da quando, da bambino, era in viaggio per i confini dell’impero insieme al padre, il grande generale Germanico. Un percorso lungo e difficile, che l’ha visto lottare per sopravvivere allo sterminio della sua famiglia. E quando finalmente è arrivato al potere, si è dimostrato tutt’altro che un pazzo. Era animato da un profondo desiderio di vendetta nei confronti di coloro che avevano ordito contro di lui e l’intera dinastia Giulio-Claudia, come il Senato e l’aristocrazia romana, oltre al precedente imperatore Tiberio, e che si sono spinti a uccidere suo padre, sua madre Agrippina Maggiore, i suoi fratelli Nerone Cesare e Druso e l’amatissima sorella Drusilla. E’ sopravvissuto a una vera e propria strage, e quando è arrivato il momento si è preso la sua rivincita.


Perché Gaio Giulio Cesare Germanico venne soprannominato Caligola?

Da bambino era stato portato dal padre, Germanico, nei territori a nord del Reno, dove si spingevano i confini dell’impero, e Gaio, vivendo in mezzo ai soldati, volle cercare di sembrare uno di loro. Quando sua madre gli regalò delle caligae, le calzature tipiche dei legionari, lui le indossò e non se le tolse più, anche se erano molto più grandi della sua misura, fiero di poter vestire come un vero soldato. E divenne una sorta di mascotte dei legionari, che amavano suo padre e poi video in lui un naturale erede, cosa che gli servì per sopravvivere quando, anni dopo, Tiberio sterminò la sua famiglia, perché toccare Caligola avrebbe significato toccare il ricordo di Germanico, che viveva ancora glorioso nel ricordo del popolo e dei soldati romani. Gaio Giulio Cesare Germanico volle farsi chiamare Caligola in ricordo agli anni spensierati della sua gioventù, e per fare capire a tutti che lui era il figlio di Germanico, degno erede della dinastia Giulio-Claudia e candidato a diventare imperatore di Roma.


Qualche collegamento multimediale


Il booktrailer





Il link alla pagina dell'ebook del libro su Amazon: CALIGOLA IMPERO E FOLLIA

Somiglianze...
Caligola e Joeffrey del Trono di Spade.
Inquietante...




martedì 26 maggio 2015

“QUALUNQUE COSA SIGNIFICHI AMORE”, Guia Soncin

14:00 0 Comments

Buongiorno a tuttiiiiiiiii!
Domani esce questo libro qua, mi sembra un po' troppo ovvio per i miei gusti, ma sono pronta ad esser smentita :3

COLLANA ITALIANA

“QUALUNQUE COSA SIGNIFICHI AMORE” di Guia Soncin
Data di uscita: 27 MAGGIO 2015

Autrice: Guia Soncin
Pagine: 256
Prezzo € 14
Dimensioni: 14 x 21,5 cm
Copertina: brossura con bandelle
ISBN: 9788809807082

TRAMA
Di che cosa ci vergogniamo? Da quanto tempo ci portiamo dentro quell'imbarazzante segreto? Cosa siamo disposti a fare per tenerlo nascosto?
Vanni si vergogna da trentacinque anni, da quando è arrivato a Milano ed era un ragazzo del sud, e non gli è mai più scappato l'accento sbagliato ma non basta. Si vergogna di sua madre che teneva sul comodino la biografia di padre Pio, di suo padre che faceva le parole crociate prima di addormentarsi. Guarda Elsa - milanese da sempre, impeccabile in ogni istante - e non si capacita. Di essersi affidato a lei, e che lei l'abbia sposato anche se sa. Cosa significa amare qualcuno che è il carceriere dei tuoi segreti?
Elsa si vergogna da trentatré anni: da quando suo padre organizzò quel falso incidente. Da venticinque anni: da quando scoprì cos'era successo a sua madre. Da otto anni: da quando, per creare un programma televisivo di successo, ha procurato un'amante a suo marito. Elsa si vergogna d'una vergogna nuova da dieci minuti, da quando ha capito che stasera verranno svelate tutte le loro bugie, e che la loro settimana non finirà come previsto. Di una vergogna che non riesce a sedare neanche il cassetto dei medicinali, da cui si è servita l'ultima volta cinque minuti fa.
Che cosa c'entra l'amore con l'ambizione? Che cosa c'entra l'amore con l'abitudine? Che cosa c'entra l'amore con l'inadeguatezza? Che cosa c'entra l'amore coi segreti, e le bugie, e le porte chiuse e chi sta dentro e chi rimane fuori?

LINK

martedì 19 maggio 2015

“LETTERE A UN AMORE PERDUTO”, Iona Grey

14:00 0 Comments
Buongiorno a tutti ragazzi! 
Oggi vi voglio far conoscere questo nuovo libro, che troverete disponibile da domani in libreria. Ci terrei a conoscere il vostro parere e se vale la pena aggiungerlo in libreria.

COLLANA NARRATIVA ADULTI

“LETTERE A UN AMORE PERDUTO” di Iona Grey
DISPONIBILE DAL 20 MAGGIO 2015
Autrice: Iona Grey
Pagine: 512
Prezzo € 14
Dimensioni: 14 x 21,5 cm
Copertina: brossura con bandelle
ISBN: 9788809801585

TRAMA
Può un amore essere così forte da andare oltre il tempo e la distanza?
LONDRA, 1943: Nella città devastata dai bombardamenti, Dan e Stella hanno un'unica certezza: dall'istante in cui lui l'ha soccorsa per strada, si sono irrimediabilmente innamorati. Un amore immenso quanto impossibile: Stella si è appena sposata con un uomo freddo e severo, mentre Dan, giovane aviatore americano, rischia continuamente la vita in azioni di guerra. L'unico modo per rimanere uniti sono le lettere appassionate che inizieranno a scriversi giorno dopo giorno...
MAINE, 2011: Dan ha 90 anni e sa che la sua lunga vita volge al termine, ma non ha mai dimenticato quella ragazza inglese che aveva amato follemente e poi perso per colpa della guerra e del destino. Che fine ha fatto Stella e perché un giorno ha smesso di rispondere alle sue lettere?
LONDRA, 2011: In una vecchia casa abbandonata ha trovato rifugio Jess, ventenne in fuga da un compagno violento. Un giorno il postino fa scivolare sotto la porta una strana busta con l'indirizzo vergato a inchiostro. Incuriosita, Jess la apre, ritrovandosi fra le mani la più lacerante lettera d'amore che abbia mai letto. Incoraggiata da Will, giovane avvocato che prende a cuore la sua situazione, Jess decide di rimettere insieme i pezzi di quella travagliata storia, e di realizzare l'ultimo desiderio del vecchio aviatore. Una ricerca che porterà lei e Will molto lontano, forse proprio a un passo dalla felicità.

AUTRICE
Iona Grey vive nelle campagne del Cheshire. Laureata in Letteratura inglese all'Università di Manchester, ha sempre avuto una grande passione per la storia, in particolare per la vita delle donne nel XX secolo. Una passione che ha ispirato il suo romanzo d'esordio, in corso di traduzione in 12 Paesi presso i marchi editoriali più prestigiosi.

LINK
Link del libro su Giunti Editore: http://www.giunti.it/libri/narrativa/lettere-a-un-amore-perduto/
Link della pagina autrice sul sito di Giunti Editore: http://www.giunti.it/autori/iona-grey/
Link allo sfoglialibro: www.giunti.it/media/estratto-lettere-a-un-amore-perduto-E3HKNLPY.pdf

lunedì 18 maggio 2015

“PASSAGGIO IN SARDEGNA”, Massimo Onofri

18:00 0 Comments
E questo? Vi ispira?
COLLANA ITALIANA

“PASSAGGIO IN SARDEGNA” di Massimo Onofri
Data di uscita: 13 MAGGIO 2015

Autore: Massimo Onofri
Pagine: 288
Prezzo € 12
Dimensioni: 14 x 21,5 cm
Copertina: brossura con bandelle
ISBN: 9788809791213

TRAMA
Dalla Porto Torres del Petrolchimico alla Cagliari dei Bastioni, lungo la statale 131, passando magari per Macomer, quella delle caserme e di alcune piccole star televisive. Sassari tra segreti e clamori. L’incredibile Parco delle Prigionette. Le dolcezze di Bosa e di Stintino. Arsura di Gallura. I Collage che sono di Olbia. Le isole dell’isola: dall’Asinara del carcere speciale e degli asinelli albini alla Caprera di Garibaldi. Oristano la città-salotto e Nuoro, più Giacometti che Deledda, che dell’isola è la piccola Atene. La Barbagia e il mito identitario. La Siligo di Gavino Ledda, la Ghilarza di Gramsci e la Villacidro di Dessì. E Alghero forever. La Sardegna che questo viaggio ci restituisce non l’aveva raccontata mai nessuno, tra grand tour e autoironica autobiografia, nei modi d’una scrittura disinvolta e camaleontica, tra il comico e il lirico. Anche perché Massimo Onofri ha letto tutti i libri, e non solo di viaggio: sottoponendo al vaglio di una critica spietata e allegra tutti i luoghi comuni che hanno poi prodotto tanta cattiva letteratura, autoctona e no, a uso e consumo d’un turista in cerca di brividi esotici e primitivi. Ma la Sardegna, osservata con occhi veri e onesti, è anche la grande occasione per una resa dei conti, commossa e ilare, col proprio stilnovismo patologico.

AUTORE
Massimo Onofri insegna Letteratura italiana contemporanea all’Università di Sassari. Collabora con «Avvenire», «Il Sole 24 Ore», «L’Indice dei Libri del Mese», «Nuovi argomenti». Ha pubblicato, tra l’altro, “Storia di Sciascia” (1994-2004), “La ragione in contumacia. La critica militante ai tempi del fondamentalismo” (2007, Premio Brancati per la saggistica), “Recensire. istruzioni per l’uso” (2008), “Il suicidio del socialismo, inchiesta su Pellizza da Volpedo” (2009), “L’epopea infranta. retorica e antiretorica per Garibaldi” (2011, Premio De Sanctis per l’Unità d’italia). Vive a Viterbo, quando non è in Sardegna.

LINK
Link del libro su Giunti Editore: http://www.giunti.it/libri/narrativa/passaggio-in-sardegna/
Link della pagina autore sul sito di Giunti Editore: http://www.giunti.it/autori/massimo-onofri/
Link allo sfoglialibro: http://www.giunti.it/media/estratto-passaggio-in-sardegna-GBBP6I3U.pdf